La sua carriera calcistica è fatta di prestigio e trionfi. Per lui parlano le 373 presenze e i 23 trofei vinti con la maglia del Barcellona. La parola appagamento, però, non appartiene al vocabolario di Sergi Roberto che, con la casacca del Como, sta vivendo per sua stessa ammissione una nuova giovinezza testimoniata a esempio dalla rete con cui, al 20′ della prima frazione, ha aperto il trionfo dei lariani nella sfida di Coppa Italia contro la Fiorentina. Sul sito del club, il difensore iberico confida tutta la sua gioia nell’ essere approdato in riva al Lario e nel poter mettere a disposizione del collettivo di Cesc Fabregas il suo patrimonio di esperfienza ed entusiasmo. “Ogni mattina mi sveglio con la voglia di allenarmi – afferma – sono fortunato perché vivo ancora il calcio con lo stesso entusiasmo di quando ero bambino e sono grato che la mia passione sia diventata il mio lavoro”. Caso ha voluto che la sua carriera fosse legata a doppio filo proprio a quel Barcellona la cui bandiera aveva sventolato allo stadio sin da piccolo essendone tifoso. “Sono orgoglioso della carriera che ho avuto a Barcellona – prosegue – e di tutti i trofei che sono andato a vincere, ma sentivo anche il desiderio di provare una nuova esperienza”. E a dargli questa possibilità è stato appunto il Como con il quale potrebbe ritornare a respirare aria di coppe europee. Nel progetto della società Sergi Roberto crede a occhi chiusi: “E’ un progetto molto recente- prosegue – ci sono stati tanti cambiamenti ma credo che siamo riusciti a costruire una vera famiglia, non solo nello spogliatoio con i calciatori, ma con tutto lo staff del club, lo staff tecnico e gli chef”. E il sentirsi in famiglia gli dà sicuramente una marcia in più per poter ben figurare e contribuire alla causa del Como ai più alti livelli.
Dal Barcellona al Lario la nuova sfida di Sergi Roberto nel segno della “famiglia” Como
