Crisi Selecta Italia: audizioni in Regione Lombardia per 58 esuberi

La Commissione Attività Produttive di Regione Lombardia ha affrontato la delicata situazione occupazionale di Selecta Italia S.p.A., colosso della distribuzione automatica (vending). Al centro del dibattito, una riorganizzazione aziendale che minaccia 58 posti di lavoro, di cui 40 nella sola sede di San Donato Milanese.

I consiglieri regionali e i sindacati (Filcams Cgil e Rsa Cisl) denunciano una gestione “fumosa” della crisi. L’accusa è di voler procedere a tagli lineari dei costi senza una reale responsabilità sociale, lasciando molte famiglie nell’incertezza. Selecta ha offerto contratti di solidarietà per 27 dipendenti e il licenziamento “non oppositivo” (con incentivi basati sull’anzianità) per i restanti. I sindacati chiedono che gli ammortizzatori sociali siano estesi a tutti i dipendenti coinvolti, evitando scelte arbitrarie e garantendo più tempo per valutare gli incentivi all’esodo. Il settore del vending soffre il calo dei consumi post-pandemia e gli effetti strutturali dello smart working sui volumi di vendita. Regione Lombardia si è detta disponibile a convocare un tavolo di confronto per supportare la trattativa, esplorando l’uso di incentivi all’innovazione per rilanciare l’azienda e salvaguardare l’occupazione, interpellando anche il Ministero (MIMIT).

Il prossimo passaggio cruciale è fissato per l’incontro del 16 Marzo, che determinerà il futuro della trattativa tra le parti.

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