Controlli interforze della Polizia di Stato ad Halloween: locali, Daspo e irregolarità a Como

La Polizia di Stato di Como, nella serata di ieri, ha organizzato un servizio straordinario interforze di controllo del territorio, finalizzato mantenere, soprattutto ieri nella particolare serata dove veniva festeggiato Halloween, un elevato livello di efficacia nell’azione di contrasto ai fenomeni di criminalità comune di particolare allarme sociale, a beneficio del senso di sicurezza percepita della cittadinanza.

Il servizio, fortemente voluto dal Questore di Como Marco Cali’ che, recependo le direttive del Prefetto della Provincia di Como Corrado Conforto Galli in sede di C.O.S.P., ha visto l’impiego di numerose pattuglie tra Polizia di Stato, con i poliziotti della Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura e dei finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como, concentrando pattuglie e uomini sulle principali arterie di Como con posti di controllo e ispezioni amministrative in tutte quelle zone di maggiore aggregazione di persone, in particolare nei locali della movida comasca.

Cinque gli esercizi commerciali ispezionati, nella prima serata un bar nei pressi di Piazza Volta, luogo di particolare aggregazione di giovanissimi che non ha riscontrato alcuna problematica, ne dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza e nemmeno dal controllo amministrativo.Ispezioni senza riscontrare particolari problemi anche in altri tre locali di Como, se non in un bar nei pressi del porticciolo di Tavernola, dove poliziotti e finanzieri hanno annotato la presenza di molte persone gravate da precedenti penali e di polizia e nel contesto dell’ispezione, hanno rintracciato due soggetti, destinatari del provvedimento di Daspo.

In un ultimo locale pubblico controllato della zona tra Camerlata e Albate invece, l’ispezione ha portato a rilevare che era in corso una serata danzante in assenza della prevista licenza e che aveva organizzato il relativo servizio di sicurezza, aspetto per il quale verranno svolti mirati e successivi accertamenti.La Guardia di Finanza di Como ha rilevato e accertato l’omessa tempestiva trasmissione dei corrispettivi, violazione che prevede una sanzione che potra’ arrivare a 1500 euro, nonche’ la presenza di due lavoratori in nero, condizione questa che vedra’ l’Ispettorato del Lavoro procedere separatamente e che prevede la sospensione della licenza del locale.Proseguiranno senza sosta, ulteriori servizi di controllo del territorio e ispezioni ai locali pubblici, finalizzati a garantire legalita’ e a mantenere alto e costante il senso di sicurezza che deve essere percepito dalla cittadinanza.

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