La Polizia di Stato di Como, in collaborazione con ASST Lariana, ha iniziato da venerdì 7 Novembre, ad intervenire negli ospedali del territorio, con il primo di una serie di incontri programmati che trattano l’attuale condizione delle aggressioni ai danni del personale sanitario.
Al primo incontro è intervenuta il Commissario Capo della Polizia di Stato Anna Sansone, che ha presentato a medici, infermieri e personale socio-sanitario, gli strumenti per giungere alla de-scalation verbale e fisica e per far comprendere come attivarla prima che si verifichi un’aggressione verbale o fisica.
Coadiuvata dal Responsabile del Posto di Polizia presso l’ospedale, ha illustrato l’utilità del “Pulsante Rosso” spiegando che cosa, di fatto, succede nella Centrale Operativa della Questura di Como e quali siano le modalità di intervento della Polizia di Stato una volta ricevuta la richiesta di aiuto, quali devono essere i comportamenti da attuare per garantire la prevenzione in ospedale, dalla chiusura delle porte per contingentare gli accessi, fino agli allarmi innescati nelle diverse fasi dell’intervento, chiarendo i passaggi che devono intervenire prima di effettuare la chiamata al 112 NUE.
Ribadendo il suo apprezzamento e la sua totale disponibilità il Questore di Como Marco Calì, ha spiegato: “Tutte queste iniziative, a partire dal pulsante rosso e dai protocolli sottoscritti, testimoniano la grande vicinanza al mondo sanitario e la precisa volontà di promuovere ogni iniziativa utile per rafforzare la sicurezza nei siti e garantire un ambiente più sicuro per medici e infermieri e ridurne l’esposizione ad aggressioni o comportamenti antisociali”.
Nelle prossime settimane sono in programma ulteriori incontri, l’11, il 17, il 27 novembre e il 2 dicembre, distribuiti tra l’Ospedale S. Anna e il Sant’Antonio Abate di Cantù (CO).
