La vittoria del Como sul campo della Juventus per 2-0 va al di là del valore dei tre punti in sè. E si estende anche al di là della considerazione del fatto che la classifica continua a profumare di buono con il sesto posto con 45 punti in coabitazione con l’Atalanta e il profumo d’Europa. E’ il ritorno a un trionfo in casa bianconera che mancava dal primo aprile del 1951. In quell’occasione i lariani si imposero in terra torinese con il punteggio di 3-0 dopo avere già prevalso all’andata in riva al Lario per 1-0 non lasciando quindi alla Vecchia Signora nemmeno le briciole. Quella partita disputata al Comunale resta saldamente nel patrimonio della memoria di parecchi tifosi comaschi. Dopo l’autorete di Manente al minuto 56, il Como prese il largo nei minuti finali con due reti di Ghiandi negli ultimi cinque minuti ovvero all’86’ e all’89’. Ironia della sorte, sulla panchina del Como sedeva quel Mario Varglien I che fu calciatore dei bianconeri di lungo corso totalizzando con loro 357 presenze e 15 reti tra 1928 e 1942. Genovese di nascita, Vittorio Ghiandi si ritagliò con il Como un’esperienza di tutto rilievo con 114 presenze e 41 reti tra 1949 e 1954. A distanza di settantacinque anni, il Como ha riassaporato quindi la sensazione di regalare lacrime alla Juventus. In quella stagione i lariani si piazzarono alla fine ottavi con 4 punti. Questa volta, invece, potrebbero arrivare ancora più lontano.
Como, l’ora della storia: settantacinque anni dopo, la Torino bianconera è di nuovo lariana
