Como, controlli a Ferragosto: la Polizia arresta spacciatore nei giardini del Tempio Voltiano

La Polizia di Stato di Como, su precise indicazioni del Questore Marco Calì e come da direttive emerse nell’ambito delle riunioni tecniche di coordinamento tenute in Prefettura, ha implementato i controlli del territorio, specialmente nel periodo delle festività di ferragosto, in tutte quelle zone dove la presenza delle forze dell’ordine è più richiesta e dove vi è la necessità di dover garantire legalità e decoro.

I servizi predisposti nei giorni scorsi dalle Volanti dell’U.P.G.S.P. hanno permesso l’identificazione di 350 persone, il controllo di ben 86 veicoli, elevando una contravvenzione al CdS con ritiro di patente di guida, attraverso mirati posti di controllo lungo le vie D’Annunzio, via Achille Grandi, viale Innocenzo, p.za S. Rocco, p.za Matteotti, via Pannilani, via Varesina, via Al Bassone.

Gli equipaggi della Squadra Acque Interne hanno intrapreso pattugliamento sul basso-centro Lario effettuando vigilanza lacuale sul tratto Como-Laglio e prestando particolare attenzione al tratto di lago interessato dal porto turistico di Como e Villa Geno controllando 14 natanti di cui 8 adibiti ad attività commerciali e identificando 40 persone.

In particolare nella notte di domenica, le volanti si sono concentrate nella zona dei giardini a lago, Monumento ai Caduti e Tempio Voltiano, dove hanno sorpreso un gruppo di giovani cittadini stranieri intenti a stazionare nei pressi del predetto monumento.

La Polizia di Stato di Como, nella notte di ieri, ha denunciato in stato di libertà un 18enne cittadino domenicano, residente a Como, regolare sul territorio nazionale ed incensurato.

Dalle verifiche del gruppo, il ragazzo 18enne, sebbene regolare sul territorio, ha presentato da subito un comportamento insofferente e particolarmente agitato dal controllo di Polizia, oltre al fatto di emanare un forte odore di sostanza stupefacente da poco consumata.

Tale comportamento ha insospettivo i poliziotti che hanno effettuato immediatamente una perquisizione personale del ragazzo dalla quale è risultato che nascondesse un involucro contenente sostanza stupefacente di tipo hashish, mentre nel portafoglio venivano rinvenute diverse banconote di vario taglio, della somma di circa 315 euro.

Il tutto veniva posto sotto sequestro e il ragazzo veniva invitato dei poliziotti a salire nell’auto di servizio per essere accompagnato in Questura.

Mentre il predetto veniva sottoposto ai rilievi dattiloscopici e di fotosegnalamento, le volanti effettuavano una perquisizione domiciliare presso la residenza dell’interessato per accertare l’eventuale presenza di altra sostanza stupefacente occultata, che però dava esito negativo.

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