Nel cuore della Caserma sede del Comando Provinciale di Como, si sono aperti oggi, venerdì 5 Giugno, i cancelli per un anniversario speciale: il 212° anno dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Una cerimonia solenne che ha saputo unire l’alto valore istituzionale alla vicinanza con il territorio e le sue nuove generazioni.
Al fianco del Comandante Provinciale, il Colonnello Francesco Falcone, erano presenti le massime autorità civili, militari e religiose della provincia. Tra gli ospiti d’onore, il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Nicola Molteni, il Cardinale Oscar Cantoni e il Prefetto di Como, Corrado Conforto Galli, oltre ai rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e della sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Quest’anno l’evento ha voluto lanciare un messaggio forte ai giovani, simbolo del legame indissolubile tra la Benemerita di oggi e i cittadini di domani. A rappresentare il mondo della scuola sono intervenuti gli alunni della Primaria Statale “Nazario Sauro” di Como, accompagnati dai loro docenti e dalla dirigente dell’Istituto comprensivo Borgo Vico.
Il momento centrale della mattinata è scattato con l’ingresso dello schieramento d’onore. Davanti ai Gonfaloni di Provincia e Comune, hanno sfilato i militari in Grande Uniforme Speciale con il tradizionale copricapo a lucerna e pennacchio, affiancati dai Comandanti di Stazione del territorio, dai Carabinieri Forestali di Como e dagli specialisti dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”.
Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Comandante Generale, ha preso la parola il Colonnello Falcone. Nel suo discorso, il Comandante ha tracciato i quattro punti cardinali della “bussola etica” dell’Arma: militarità, competenza, coraggio e umiltà.
«Essere Carabiniere significa incarnare questi valori nel servizio di ogni giorno», ha sottolineato l’Ufficiale, ricordando che il primo e fondamentale dovere resta la prossimità ai cittadini.
Una capillarità che nel Comasco si traduce nell’impegno quotidiano delle 30 caserme sparse nell’intera provincia lariana, pronte a rispondere alle esigenze di sicurezza del territorio. Il Colonnello ha poi espresso il suo profondo ringraziamento a tutti i Carabinieri del Comando per i risultati operativi conseguiti e la dedizione dimostrata.
La celebrazione è entrata nel vivo con la consegna dei riconoscimenti formali. I militari che si sono particolarmente distinti per coraggio e professionalità in servizio hanno ricevuto gli encomi del Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia” e gli elogi del Comandante Provinciale (in allegato le motivazioni dettagliate delle ricompense).
La sfilata conclusiva del reparto schierato ha chiuso, tra gli applausi dei presenti, una giornata di festa e solenne rinnovo di un patto di fiducia tra l’Arma e la comunità comasca che dura da oltre due secoli.
