Il suo primo pensiero è per Nico Paz e per il rigore che ha sbagliato. Non per rimproverarlo, ma anzi per consolarlo e dargli sostegno, nella consapevolezza che può capitare anche ai migliori. “Sono vicino a Nico Paz che ha molto sofferto per il rigore sbagliato – spiega il tecnico del Como Cesc Fabregas dopo il pareggio casalingo con l’Atalanta ridotta in dieci uomini dopo sette minuti per l’espulsione di Ahanor – non voglio assolutamente rimproverarlo per un errore così, hanno sbagliato rigori anche Leo Messi, John Terry, Paz è un grande campione e saprà rialzare subito la testa”. Sulla partita, invece, osserva: “Abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna, abbiamo provato a vincerla in ogni modo con ben 29 tiri in porta ma non girava, e non c’entra niente il fatto che noi fossimo in undici contro i loro dieci , non siamo nè Inter nè Juventus ma siamo una squadra in crescita che sta facendo un percorso”.
Como, assalto all’Atalanta ma non basta 29 tiri e un rigore fallito
