A conclusione di questa solenne celebrazione Eucaristica che chiude a livello diocesano l’Anno Santo desidero rivolgere alcuni ringraziamenti:
innanzitutto, al nostro Vescovo, Cardinale Oscar, che nel corso di questo anno giubilare, grazie ai suoi molteplici interventi, ci ha costantemente invitati ad intraprendere un
percorso di conversione, speranza e rinnovamento spirituale, sia a livello personale che comunitario;
ai sacerdoti, ai diaconi, ai consacrati e alle consacrate per come hanno accompagnato le parrocchie e i gruppi in occasione dei Giubilei particolari vissuti sia a Roma, sia in
Cattedrale o nei pellegrinaggi ai santuari diocesani, un grazie anche a tutti i fedeli che hanno accolto l’invito a vivere questo straordinario anno di grazia;
ai componenti del Comitato del Giubileo, alle associazioni diocesane e ai referenti degli uffici pastorali, in particolare l’ufficio Liturgico per la puntuale trasmissione delle linee
guida: la collaborazione di tutti ha contribuito ad organizzare al meglio gli eventi vissuti in diocesi, soprattutto il Pellegrinaggio diocesano;
ai Prefetti, ai Presidenti delle Provincie, ai Questori e ai Sindaci, alle Autorità civili e militari, alle forze dell’Ordine, agli Alpini, alla Protezione Civile, ad AREU e agli equipaggi
di assistenza sanitaria per aver assicurato la loro presenza e collaborazione nel gestire gli eventi giubilari che si sono svolti in Cattedrale e che hanno visto la partecipazione di
centinaia di persone;
all’arciprete della Cattedrale, ai cori diocesani che hanno animato le celebrazioni, ai rettori delle chiese giubilari in Diocesi, che accogliendo molti pellegrini hanno loro offerto
un’oasi di spiritualità ove i fedeli hanno avuto la possibilità di ristorare il cammino della fede e abbeverarsi alle sorgenti della speranza;
ai volontari della Basilica Cattedrale e delle chiese giubilari per la costante presenza; ed infine grazie alla preziosa presenza di Espansione TV e alla collaborazione dei
giornalisti di tutte le testate informative presenti sul territorio della nostra Diocesi che hanno permesso attraverso dirette Tv e articoli di far giungere il messaggio di speranza
del Giubileo a tutti, soprattutto agli ammalati e anziani impossibilitati a presenziare alle celebrazioni. Che l’esperienza di fede vissuta in questo Anno Santo produca frutti abbondanti di grazia, di bene, di comunione, di consolazione e di pace.
