I Carabinieri della Stazione di Mozzate hanno dato esecuzione alla misura cautelare del collocamento in comunità nei confronti di tre minorenni, tra i 14 e i 16 anni di età, nonché quella della permanenza in casa nei confronti di altri due sedicenni, indiziati del reato di rapina aggravata, alcuni dei quali già coinvolti in analoghi episodi avvenuti in passato.
La misura, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale per i Minorenni di Milano su richiesta della Procura della Repubblica minorile, è scaturita dalle indagini avviate a seguito di una denuncia presentata da un giovane diciottenne della provincia di Varese; vittima di fatti per i quali è stata ravvisata la rapina aggravata in concorso e lesioni personali, avvenuti nella serata dello scorso 14 Settembre 2025 presso la Stazione Ferroviaria di Locate Varesino (CO).
La vittima un residente a Somma Lombardo (VA), ha subito una prolungata aggressione ad opera del gruppo di ragazzi che l’hanno accerchiato – spintonandolo e facendolo cadere a terra per poi colpirlo con calci e pugni, istigandosi vicendevolmente – e gli hanno strappato dal collo una collana d’oro e sottratto delle cuffie wireless (per un valore complessivo di circa 400 Euro), cagionandogli lesioni guaribili in 5 giorni.
Le indagini, avviate immediatamente dopo l’evento, con escussione della vittima e testimoni presenti alla scena, nonché mediante visione delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza comunali e delle Ferrovie Trenord, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’evento ed identificare i cinque presunti autori; un 15enne e due 16enni di Mozzate, un 14enne di Locate Varesino ed un 16enne di Tradate.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Como, attraverso la costante presenza sul territorio, proseguono il proprio impegno nel contrasto ai fenomeni di devianza minorile, volgendo particolare attenzione alle situazioni di disagio foriere di comportamenti illeciti e mettendo in atto ogni azione utile a garanzia della sicurezza dei cittadini.
Per i soggetti indagati, vale la presunzione di innocenza per i fatti penalmente rilevanti fino a sentenza definitiva di condanna.
