È un quadro dettagliato quello emerso dall’ultimo report dell’attività del Corpo di Polizia Locale della Provincia di Sondrio. I dati scattano una fotografia nitida della convivenza tra l’uomo, l’ambiente e la ricca fauna selvatica che popola il territorio valtellinese e valchiavennasco, evidenziando il costante impegno degli agenti sul fronte della sicurezza stradale e della tutela dell’ecosistema.
Uno dei dati più rilevanti riguarda la sicurezza viaria: si contano 41 incidenti stradali accertati causati dall’attraversamento di animali selvatici. A pagare il prezzo più alto sono stati i grandi e medi ungulati. In cima alla classifica degli sconti figura il capriolo, coinvolto in ben 16 incidenti, seguito dal cervo (8 casi). Non mancano tuttavia sinistri che hanno visto coinvolti piccoli e medi mammiferi: 5 quelli con il tasso, 4 con la volpe, 3 con la faina, a cui si aggiungono casi isolati di impatto con gatti, ghiri, marmotte, e persino volatili come merli e poiane.
Purtroppo, per 2 di questi animali (un cervo e un capriolo) è stato necessario l’abbattimento su disposizione del veterinario a causa delle ferite riportate, mentre altri 17 esemplari sono stati rinvenuti già privi di vita lungo il territorio e smaltiti (tra cui 6 volpi, 4 cervi e 2 caprioli).
Non solo rilievi e gestione delle emergenze, ma anche molta prevenzione e cura dell’avifauna e della fauna locale. Sono stati ben 62 gli animali soccorsi e inviati al C.R.A.S. (Centro Recupero Animali Selvatici). Tra le specie tratte in salvo spiccano numerosi volatili – come rondoni (7), pipistrelli (6), passeri (5), caprioli (5) e merli (4) – ma anche esemplari meno comuni come l’airone cenerino, la nitticora, la poiana, il gheppio e persino un pappagallo.
A questi si aggiungono 18 animali in difficoltà recuperati e felicemente liberati direttamente sul campo, tra i quali figurano 3 cervi, 2 caprioli, 1 stambecco, volatili vari, un vitello e alcuni rettili (2 biacchi e 1 marasso).
Il report documenta anche il costante monitoraggio della presenza dei grandi predatori: sono state accertate 2 predazioni da lupo, entrambe a danno di caprioli.
Per quanto riguarda il controllo del territorio e il rispetto delle normative vigenti, la Polizia Provinciale ha elevato un totale di 15 sanzioni amministrative:
- 9 relative a violazioni del Codice della Strada;
- 4 legate all’esercizio della caccia;
- 2 riguardanti i regolamenti locali.
Non si sono registrate segnalazioni all’Autorità Giudiziaria né sequestri penali o amministrativi, a dimostrazione di un’attività incentrata sulla prevenzione e sul mantenimento dell’ordine della sicurezza pubblica e ambientale su tutto il territorio provinciale.
