In un’estate calda e complessa, i Carabinieri di Cantu’ e gli Squadroni Cacciatori, in questo caso i “Cacciatori di Sicilia”, hanno messo in campo un efficace azione di controllo del territorio, con l’obiettivo di garantire sicurezza, prevenire reati e ripristinare l’ordine pubblico. Un impegno costante, che si traduce in operazioni mirate, interventi tempestivi e risultati concreti.
Gli interventi principali ed i risultati ottenuti:
15 luglio: A seguito di un decreto di revoca della detenzione domiciliare, i militari della Stazione di Cantu’ hanno arrestato un pregiudicato 34enne, che aveva più volte aggredito la madre e la sorella. L’intervento tempestivo ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Como, dove dovrà rispondere delle sue azioni.
16 luglio: A Mozzate, i Carabinieri della locale Stazione, hanno rintracciato e arrestato un pregiudicato 40enne, che si era arbitrariamente allontanato dall’affidamento in prova ai servizi sociali. La sua fuga, che avrebbe potuto mettere a rischio la sicurezza pubblica, è stata fermata grazie ad un intervento rapido e deciso. È stato trasferito presso la casa circondariale di Como.
17-18 e 21 luglio 2025: Servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive di Inverigo e Cadorago, da parte dei Carabinieri della Stazione di Lurago d’Erba e dello Squadrone Carabinieri Cacciatori “Sicilia”. Le aree controllate in questi Comuni sono state bonificate e considerate sotto controllo, l’attività di monitoraggio prosegue senza sosta. A Lurago d’Erba ed in altre zone boschive circostanti, sono stati effettuati servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, con esiti positivi ed aree bonificate, sono stati smantellati e geolocalizzati sei “Bivacchi della Droga”, confermando l’efficacia delle operazioni di prevenzione.
17-18 luglio: A Grandate, durante un controllo presso un esercizio commerciale, personale della Stazione Carabinieri di Lurate Caccivio, ha fermato un soggetto responsabile di furto con destrezza. La refurtiva, una borsa contenente soldi e documenti, è stata prontamente restituita alla proprietaria. Un altro uomo coinvolto nel furto è ancora da identificare, ma l’azione dimostra come i nostri militari siano sempre pronti ad intervenire con fermezza contro i reati predatori. Nel pomeriggio del 18 luglio, sempre gli stessi militari, hanno deferivano in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità, un 22enne, disoccupato, con precedenti di polizia. I militari erano intervenuti alle 12.00, presso il “Parco Garibaldi” di Villa Guardia, poiché era stata segnalata una persona in stato di ebrezza che arrecava disturbo. Il 22enne si mostrava poco collaborativo, ed inizialmente rifiutava di fornire i documenti di riconoscimento, tentando più volte di colpire i militari, senza riuscirvi, per questo veniva accompagnato in Caserma e denunciato.
18 luglio: A Bregnano, i militari della Stazione Carabinieri di Cermenate, hanno deferito in stato di libertà per guida in stato di ebrezza e fuga dopo l’incidente con danni a cose, un pregiudicato 63enne. L’uomo, in seguito ad un sinistro stradale, avvenuto nella notta del 18 luglio a Bregnano sulla SP 32, si allontanava dalla zona venendo rintracciato poco dopo e mediante controllo con etilometro, risultava avere un tasso alcolico pari a 1,35 g/l. Come provvedimenti, gli veniva ritirata la patente di guida e l’auto veniva sottoposta a fermo amministrativo.
19 luglio: A Veniano, i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Appiano Gentile, hanno rintracciato ed arrestato una marocchina 55enne, condannata a 4 anni e 7 mesi di reclusione per reati di rapina, furto, lesioni e incendio. La sua cattura, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione penale, rappresenta un importante risultato nella lotta contro la criminalità ed ai reati di natura violenta.
Questi interventi dimostrano quanto siano fondamentali le attività di controllo e prevenzione svolte dai Carabinieri, specialmente in un periodo come l’estate, quando aumentano le presenze ed i rischi di reati predatori e comportamenti illeciti. La presenza costante delle forze dell’ordine contribuisce a mantenere alta la sicurezza e a garantire un’estate serena a tutti.
