Bis mancato. Cantù attendeva di poter bissare contro Venezia il trionfo di Reggio Emilia ed è invece incappata in una sconfitta che la lascia al penultimo posto con otto punti e in piena situazione critica. La squadra allenata dall’ex di turno Walter De Raffaele è stata sotto dal primo all’ultimo minuto non dando mai l’impressione di poter rientrare in partita. Lagunari avanti per 25-16 nel primo quarto e per 50-38 all’intervallo lungo. Nel terzo quarto Cantù si è portata a meno tre (66-69) per poi però crollare definitivamente nei dieci minuti conclusivi.
Cantù: Ballo 15, Basile 13, De Nicolao e Sneed 10
Venezia: Wiltjer 22, Parks 11, Tessitori 10
A fine partita, coach De Raffaele ha commentato sconsolato sul sito della società: “La partita ci ha visto rincorrere quasi sempre, pagando un grosso sforzo per rientrare. Abbiamo speso molto nel break tra primo e secondo tempo e soprattutto in quello nel terzo quarto quando, dopo un approccio morbido, abbiamo capito come si doveva giocare contro una grande squadra come Venezia, un po’ all’arma bianca. Abbiamo gestito con poca lucidità un paio di possessi consecutivi sul meno tre, sono errori che queste squadre ti fanno pagare. I ragazzi che hanno giocato hanno dato tutto quello che avevano. Ho dovuto rinunciare a Ballo perché non stava bene, poi anche Sneed è uscito per un problema e la coperta è diventata corta. Dobbiamo essere più scaltri in alcune situazioni in cui facciamo errori banali alzando il livello di attenzione”.
