È stata un’operazione rapida e incisiva quella condotta nella serata del 12 Febbraio, dai Carabinieri della Stazione di Olgiate Comasco, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio nella località boschiva della “Baragiola”, nel comune di Olgiate Comasco.
Nel cuore dell’area verde, abilmente nascosto tra la vegetazione fitta, i militari hanno individuato un vero e proprio bivacco attrezzato, presumibilmente utilizzato come base operativa per l’attività di spaccio. All’interno si trovava un uomo, ritenuto di probabile origine nordafricana, che alla vista delle divise non ha esitato a darsi alla fuga, dileguandosi tra gli alberi e facendo perdere le proprie tracce nel buio.
La successiva perquisizione dell’area ha confermato i sospetti: i Carabinieri hanno sequestrato circa 30 grammi di hashish, 28 grammi di cocaina e 25 grammi di eroina del tipo “brown sugar”, oltre a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Un quantitativo significativo, pronto con ogni probabilità per essere immesso sul mercato locale.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro, mentre sono in corso serrate indagini per identificare e rintracciare il soggetto fuggito.
L’intervento si inserisce in un’azione di contrasto allo spaccio che prosegue senza sosta. Solo due giorni prima, il 10 febbraio 2026, i Carabinieri di Olgiate Comasco, affiancati dai colleghi dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Puglia”, avevano individuato e smantellato un altro bivacco nella medesima area boschiva.
Un’operazione dopo l’altra, con un obiettivo chiaro: rafforzare la sicurezza nelle zone verdi a ridosso dei centri abitati, sottraendo terreno alle reti dello spaccio e restituendo ai cittadini aree troppo spesso trasformate in basi operative per attività illecite. L’Arma conferma così una presenza costante e determinata sul territorio, decisa a colpire con fermezza ogni forma di illegalità.
