Blitz antidroga nel bosco di Cirimido spacciatore morde un agente e usa spray urticante per fuggire

Nel pomeriggio di ieri giovedì 16 Ottobre, la Polizia di Stato di Como ha condotto un’operazione antidroga in un’area boschiva del Comune di Cirimido (CO), una delle zone di spaccio abitualmente frequentate da cittadini stranieri, prevalentemente nordafricani e spesso irregolari sul territorio.

Il servizio, approntato dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Como in un boschetto adiacente a via Mazzini, mirava a contrastare il persistente fenomeno. Individuati movimenti sospetti di veicoli e persone che entravano e uscivano rapidamente dalla vegetazione, i poliziotti hanno deciso di intervenire, sorprendendo due soggetti di etnia nordafricana nascosti in un bivacco di fortuna.

Alla vista degli agenti, i due spacciatori si sono dati alla fuga tra la boscaglia. Uno dei due, un marocchino di 29 anni risultato irregolare e incensurato in Italia, è stato immediatamente bloccato.

Il secondo soggetto, raggiunto dopo un lungo e pericoloso inseguimento tra i rovi, ha opposto una resistenza violenta. Durante la colluttazione, lo spacciatore ha estratto una bomboletta di spray urticante, spruzzandone una grande quantità sul viso dell’agente.

Nonostante l’immediata ostruzione alle vie aeree e la temporanea cecità, l’agente è riuscito a trattenere il fuggitivo per gli abiti. Lo spacciatore ha però reagito mordendo dolorosamente il braccio del poliziotto, riuscendo così a guadagnare la fuga tra l’impervio bosco.

L’agente ferito, soccorso dai colleghi, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale S. Anna di San Fermo della Battaglia (CO), dove gli è stata riscontrata una prognosi di 15 giorni.

L’operazione rientra nel quadro delle attività di contrasto allo spaccio nelle aree boschive, disposte dal Questore di Como, Marco Calì, su indicazione del Prefetto Corrado Conforto Galli. Il Questore ha espresso gratitudine: “ringrazio tutti i miei poliziotti che con la loro forza e passione ci spingono ad essere sempre più determinati in queste azioni contro il crimine e contro gli spacciatori di morte. Il coraggio questa volta dei poliziotti della Squadra Mobile ci fa capire che siamo sulla strada giusta e che questi delinquenti reagiscono violentemente perché sono e si sentono messi all’angolo.” Le indagini della Squadra Mobile proseguono per catturare il fuggitivo.

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