Aggiornamento: È stato trovato senza vita intorno alle 16 l’escursionista di Berlino disperso da domenica: una squadra di soccorritori della Guardia di Finanza lo ha individuato sotto un salto dove la traccia di sentiero nera che aveva seguito si interrompe per una frana. Il sentiero è quello che in passato collegava il.rifugio Val di Zea al sentiero che scende dal Bivacco Pasteur e prosegue verso Prescudin. Probabilmente cercava un passaggio sul tratto franato ed è scivolato: la.caduta di decine di metri – il tratto è molto impervio- non gli ha lasciato scampo. Difficile anche la manovra di recupero per l’elicottero – a quello dei Vigili del Fuoco proveniente da Venezia si era aggiunto quello dell’elisoccorso regionale. Finalmente tre soccorritori sono stati verricellati sul posto e la salma recuperata e poi riconosciuta al campo base dalla donna che era con lui in escursione fino a domenica ma che aveva preferito rinunciare e rientrare a valle. Quindici soccorritori si sono impegnati nelle ricerche. Intervento concluso alle.18 circa.
Sono ore di preoccupazione sulle alture sopra Barcis per la scomparsa di un escursionista tedesco di 63 anni, di cui si sono perse le tracce da ieri, lunedì 25 Maggio.
L’allarme è scattato intorno alle 21 di ieri sera, attivato dalla Sores, che ha immediatamente mobilitato i tecnici della stazione di Maniago del Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco e l’elisoccorso regionale attrezzato per il volo notturno. A chiedere aiuto è stata la compagna di viaggio dell’uomo. I due stavano compiendo un trekking di più giorni nella zona e, dopo aver pernottato sabato sera al Bivacco Val di Zea, domenica mattina si sono separati: la donna, non sentendone più la forza, ha preferito non proseguire l’itinerario programmato.
L’accordo tra i due era di ricongiungersi lunedì presso la struttura di Villa Emma, in località Prescudin, dove la donna ha trascorso la notte per poi rientrare insieme in Germania. Non vedendolo arrivare all’appuntamento, è scattata la chiamata ai soccorsi.
Le ricerche sono iniziate già nella notte di lunedì con una serie di perlustrazioni aeree, interrotte a mezzanotte, mentre due soccorritori hanno verificato a piedi il Bivacco Bitter partendo da Pian dei Tass. Questa mattina alle 5:30 l’elicottero della Protezione Civile ha sorvolato nuovamente l’area, purtroppo senza esito. Le operazioni dall’alto sono rese complesse anche dall’abbigliamento dell’uomo, che indossa capi di colore grigio e nero, difficili da individuare tra le rocce.
Al momento le ricerche stanno proseguendo via terra: una decina di soccorritori, divisi in squadre miste, sta battendo palmo a palmo i sentieri compresi nel quadrante tra il Bivacco Val di Zea e il Bivacco Pastour.
