Si è tenuta a Chiavenna la 48ª Assemblea annuale di AVIS Provinciale Sondrio, un’occasione per tracciare il bilancio del 2025 e pianificare le strategie future. I numeri del 2025, l’associazione si conferma una colonna portante del territorio con dati estremamente positivi: 7.993 soci donatori attivi; 14.051 donazioni totali (8.219 di sangue intero e 5.832 di plasma); si registra una crescita significativa nella raccolta di plasma, fondamentale per l’autosufficienza dei farmaci plasmaderivati.
Nonostante la generosità dei donatori, emerge una preoccupazione legata alla carenza di medici trasfusionisti. A seguito del pensionamento della dott.ssa Adamo, il sistema poggia su soli tre medici per coprire i centri di Sondrio, Sondalo e Chiavenna. Questa situazione sta già causando una riduzione delle sedute di donazione, mettendo a rischio il potenziale della rete provinciale.
L’Assemblea ha espresso profonda gratitudine al personale del SIMT (ASST Valtellina e Alto Lario), citando in particolare la direttrice Paola Lanzini e le dottoresse Rigamonti e Musumeci per il lavoro svolto in condizioni di emergenza.
Le priorità per il 2026 sono chiare: ricambio generazionale: necessità di coinvolgere i giovani tramite scuole e nuove forme di comunicazione (come il Volont-Fest). Incentivare la cultura del dono tra familiari e amici. Richiedere interventi per potenziare l’organico medico e garantire la continuità dei servizi.
Il fascicolo assembleare completo è consultabile sul sito ufficiale: www.avisprovincialesondrio.it.
