Atletica, fango e gloria tutti i campioni lombardi di corsa campestre 2026

La Festa del Cross lombardo, organizzata nell’ambito della XVI edizione del Cross Città di Paderno organizzato dall’Euroatletica 2002, ha consegnato domenica 1° febbraio gli ultimi verdetti stagionali a livello regionale prima dell’appuntamento con i tricolori di fine febbraio (21-22) a Selinunte, in provincia di Trapani.

Il super favorito della vigilia Sebastiano Parolini (GA Vertovese, foto di Tommaso Pasetti/FIDAL Lombardia) impone (di fronte tra gli altri alla vicepresidente FIDAL Lombardia Stefania Tagliabue, cerimoniera nella premiazione) la propria legge: il due volte campione europeo di cross a staffetta trionfa e si prende il titolo in 31:39, sui 10km di gara in programma per la categoria. Un ottimo ed in crescita il malenco Matteo Bardea, in 31:58, coglie la seconda posizione e guida un bel drappello di sei atleti (lui compreso) in maglia Atletica Valle Brembana: terzo è Pietro Sonzogni (32:10), mentre subito fuori dal podio c’è Luigi Alessio Turrin (32:14), che esulta pòer il titolo lombardo Promesse e a propria volta precede Luciano Carallo (quinto e argento Under 23 in 32:41), Nicola Bonzi (sesto in 32:50) e Manuel Togni (settimo in 33:04). All’ottavo posto si colloca Paolo Putti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 33:08), mentre è nono (e bronzo Promesse) il compagno di colori di Parolini Omar Cattaneo (GA Vertovese, 33:21). Decima piazza per il primo atleta non bergamasco al traguardo, vale a dire l’ex Azzurra Garbagnate Tommaso Grassi (33:29), ora in forza all’ASD Dinamo Running.

Assente una delle favorite della vigilia come Silvia Oggioni (CUS Pro Patria Milano), la strada è spianata per un’altra specialista della disciplina: Adele Roatta, classe 2004 della Bracco Atletica, si prende il titolo regionale con margine, coprendo i 7km della prova di Paderno Dugnano in 26:07 e vincendo anche l’oro tra le Promesse. L’argento va al collo di una specialista della corsa in montagna, la pavese in maglia Recastello Benedetta Broggi, che chiude in 26:25, poco davanti alla morbegnese dell’Atletica Valle Brembana Elisa Rovedatti (26:33) bronzo Assoluto e argento Under 23. Appena fuori dal podio si classifica un’altra portacolori della Recastello, Beatrice Bianchi, che in 26:36 precede la lecchese Marta Crippa (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), quinta in 26:44. Ancora Bracco Atletica in sesta piazza con Nicole Acerboni (26:56), mentre in settima posizione (27:16) taglia il traguardo la giovane Emma Cardarelli (Unione Atletica Abruzzo, fuori gara per il titolo). L’esperta Luisa Gelmi (GA Vertovese, 27:17) si prende l’ottavo posto, mentre chiudono il computo delle prime dieci rispettivamente Alice Piana (Bracco Atletica, nona in 27:19) e Camilla Valsecchi Ratto (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, decima in 27:27). Il bronzo Promesse è di Margherita Fabris (Pro Patria ARC Busto Arsizio, 28:23).

Inizia a prenderci gusto Francesco Gianola (Premana), che reduce dal successo in volata al Cross Campaccio si porta a casa anche il titolo lombardo di cross U20. Assente l’annunciato Demarchi (GA Vertovese), Il ragazzo della Val Varrone – che sta vivendo una crescita esponenziale – non ha problemi a far sua la competizione. Per lui successo in 22:30, davanti al portacolori della Cento Torri Pavia Daniel Jeremy Allen, secondo in 22:35. Gran prova e terza piazza per Gabriele Sutti (GS Valgerola Ciapparelli, 22:43), che mette ulteriore luce tra sé e chi oggi inseguiva i primi della classe. Subito sotto il podio c’è il local Alessandro Zanghi (Euroatletica 2002, 23:18), che precede Gabriele Licini (Atl. Valle Brembana, 23:26).

Le gare cadette e cadetti hanno assegnato i titoli regionali di categoria e soprattutto hanno decretato quali giovani atleti e atlete rappresenteranno la Lombardia alla prossima Festa del Cross nazionale del cross. In base ai risultati raggiunti, soprattutto nella prova di Paderno Dugnaono, hanno conquistato il pass per la prova tricolore come titolari Aya Khattab (Pol. Albosaggia) e Giulio Zecca (GS CSI Morbegno), come supplementari Tommaso Biscotti Folini (Pol. Albosaggia).

Dalla gara al femminile arriva la sorpresa più grande. Dopo il dominio di Capo di Ponte nella prova dei CdS cadetti, Lydia Ghizzoni (Pro Patria Milano) deve accontentarsi del terzo gradino del podio: la dominatrice di giornata è la valtellinese Aya Khattab (Pol. Albosaggia), già vincitrice del Campaccio di categoria, che giunge sul traguardo in 7:56, con ben cinque secondi di margine sulla più diretta inseguitrice Rebecca Lo Cicero (Asd Atl. Leonessa, seconda in 8:01). Terza quindi Ghizzoni (8:03), che comunque si assicura un posto nella rappresentativa per i tricolori di fine mese. Alle spalle delle prime tre taglia il traguardo un folto gruppetto di atlete, guidato dalla quarta di giornata Beatrice Negrato (PBM Bovisio Masciago, 8:10); seguono in 8:11, dopo una volata all’ultimo respiro, Martina Ragni (Atl. Alto Lario, quinta), che precede Maja Trbic (Atl. Brusaporto, sesta) e Serena Bigoni (Pool. Soc. Atl. Val Seriana, settima). Ottava piazza per Sara Pancheri (ASD Atl. Leonessa, 8:12).

Una retta finale affollatissima, con ben sette atleti in tre secondi di cronometro: a spuntarla è stato Edoardo Maria Tricarico (Atl. Meneghina), giunto sul traguardo con lo stesso crono (10:08) di Lorenzo Ponti (Atl. Dalmine Educando, secondo) e Lorenzo Macchi (Pro Patria Arc Busto Arsizio, terzo). Grande equilibrio dunque tra i tre ragazzi che comporranno la squadra lombarda in terra sicula. Ad un passo dal podio, in 10:10, tagliano il traguardo il quarto di giornata Giulio Zecca (GS CSI Morbegno) e Alessandro Stirrup (Atl. Meneghina, quinto). Molto vicini ai primissimi anche il sesto e il settimo, rispettivamente Rayane Matrane (CS Cortenova) e Samuele Passoni (Athletic Club Villasanta), entrambi sotto l’arco dell’arrivo in 10:11. Ottavo al traguardo è Fabio Nicora (Atl. La Fornace, 10:17).

Condividi:

Post correlati