Alpini: non solo festa, ma pilastro della società tra solidarietà e volontariato

La 97ª Adunata Nazionale degli Alpini è entrata nel vivo domenica 10 Maggio, trasformando le strade di Genova in un fiume tricolore. La parata è iniziata ufficialmente alle 9:00, aperta dalla fanfara militare e dai reparti in armi, seguiti dalle truppe in servizio che scortavano il Gonfalone della città di Genova, decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Davanti alle massime autorità civili e militari, migliaia di Penne Nere sono sfilate da ogni angolo d’Italia. Nonostante il maltempo, lo spirito degli Alpini è rimasto intatto la pioggia ha solo accentuato i messaggi sugli striscioni, veri simboli di un’identità solida e indissolubile.

“Alpini: onestà e solidarietà”, “I valori alpini come faro per la gioventù”, “Un’Italia pulita, solidale, coesa e coerente”: non sono semplici slogan, ma principi che per le Penne Nere traducono quotidianamente in azioni concrete.

Il profondo senso di appartenenza che lega chi ha dedicato una vita alla carriera militare a chi ha vissuto soltanto i mesi della “naja” si è manifestato con forza attraverso canti, brindisi e momenti di riflessione. È uno spirito di corpo unico che, oltre alla festa, si esprime nell’instancabile impegno nel volontariato e negli interventi d’emergenza della Protezione Civile, confermando gli Alpini come un pilastro fondamentale della società civile.

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