“Abitare il mistero” di Francesca Procaccini, edizioni Àncora, analizza le vite di sei figure emblematiche del Novecento, accomunate dalla ricerca della verità e da un profondo senso esistenziale.
“La bellezza salverà il mondo” lo ha detto Dostoevskij ed è una frase ancora valida dove l’estetica l’armonia e l’equilibrio possono indicare una via di salvezza ad un mondo come quello attuale che vive di notizie tragiche e continui allarmismi.
Nel libro sono raccontate le storie di sei personaggi del Novecento diversi per provenienza geografica e contesti storici, accomunati dalla ricerca di una verità esistenziale. Sono riportate nell’opera le testimonianze di scienziati, scrittori, attivisti offrendo una riflessione culturale e spirituale che invita alla speranza analizzando le vite di questi grandi personaggi che hanno caratterizzato e segnato il secolo scorso attraverso le loro esperienze esistenziali.
Sei personaggi Antoine Desaint-Exupéri, Etty Hillesum, Pavel Florenskij, Dorothy Day, Dino Buzzati, Takashi Paolo Nagaj che possono essere definiti “eroi” che ci coinvolgono e ci sconvolgono comportandosi come equilibristi sempre in bilico tra il fantastico ed il reale raccontandoci la storia, a volte tormentata delle loro anime.
Ciò che ci donano è l’illuminazione, la speranza aiutandoci a trovare bella la vita anche se siamo circondati da odio e dolore, riuscendo a trasformare il dolore stesso in amore.
Francesca Procaccini attraverso uno scrupoloso percorso di ricerca umana e spirituale ci presenta personaggi diversi tra loro ma uniti da una profonda esigenza di significato. Sei profili scelti per l’eccezionalità delle loro storie capaci di segnare la coscienza dei lettori.
Ciò che il libro cerca di fare è attraverso il racconto di vite esemplari di interpretare il mistero dell’esistenza umana.
L’egoismo, l’odio, il potere propri del nostro tempo hanno una voce possente capace di sovrastare la voce flebile di chi lavora nel silenzio per la pace.
Le sei anime descritte con sincerità nel libro ci accompagna in un viaggio e ci illuminano la via aprendo a tutti noi una breccia nell’oscurità nelle tenebre regalandoci, ancora, la possibilità di vedere le stelle.
