Milano, 30 aprile 2020   |  

Milano maltrattamenti in struttura socio-sanitaria

Indagini, avviate a seguito di denuncia formalizzata nel mese di Febbraio dai responsabili della struttura

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Mercoledì 29 Aprile, i Carabinieri del Comando Stazione di Settimo Milanese, all’esito di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano, nei confronti di due operatori sanitari ed assistenziali, entrambi italiani, ritenuti responsabili di maltrattamenti, con l’aggravante di aver commesso il fatto in danno di persone ricoverate presso struttura socio – sanitarie.

Le indagini, avviate a seguito di denuncia formalizzata nel mese di Febbraio dai responsabili della struttura, sono state eseguite attraverso le intercettazioni ambientali e la visione di telecamere occulte installate all’interno di alcune stanze della citata residenza destinata ad ospitare soggetti con disturbi psichici, ed hanno consentito di accertare reiterate condotte violente e lesive della dignità personale, poste in essere dal mese di Gennaio 2020 nei confronti di un uomo ed una donna (di anni 46 e 38) affetti da autismo infantile e grave ritardo mentale.

Le aggressioni, in particolare, si concretizzavano mediante: percosse al viso e al torace, ovvero immobilizzazione degli arti; umilianti ingiurie e riprovevoli intimidazioni (“sei una rincoglionita”, “mettiti a dormire rompipalle”, “ti spacco la faccia”).

Il quadro indiziario delineatosi, ha evidenziato la particolare efferatezza delle azioni criminose, idonee a tramutare la struttura sanitaria in un vero e proprio “Lager”. I destinatari del provvedimento, espletate le formalità di rito, saranno sottoposti in regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

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