Sondrio , 18 gennaio 2020   |  

In Lombardia un'azienda agricola su 3 già assicurata

Assicurazione fondamentale anche a fronte delle nuove condizioni climatiche

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“La Lombardia è la regione italiana più avanzata con il 34% delle aziende già assicurate ed esperienze virtuose come il contributo regionale sulle polizze zootecniche. La gestione del rischio è centrale per il futuro agricolo a fronte del cambiamento climatico e l’instabilità dei mercati. Per queste ragioni sosterremo con fondi regionali, oltre a quelli del Psr (Piano di Sviluppo Regionale), i nuovi fondi mutualistici e lavoreremo in sede di nuova Pac per potenziare i strumenti di gestione del rischio”. Lo ha detto l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, durante il convegno promosso a Lonato del Garda (Brescia)  da Confagricoltura Brescia sulle modalità di gestione del rischio. 

“Ogni estate - ha sottolineato l'assessore - ci troviamo a contare i danni delle trombe d’aria, d’inverno soffriamo la alte temperature e poi le piogge continue. Nel frattempo compaiono nuovi problemi di carattere fitosanitario favoriti anche da cambiamento climatico e conviviamo con mercati sempre più imprevedibili. Servono quindi nuovi strumenti per difendere e stabilizzare il reddito degli agricoltori e aiutare le aziende ad attraversare i momenti di crisi. Le aziende agricole devono tutelare il proprio lavoro e in questo gli imprenditori lombardi hanno una coscienza già diffusa".

"La nostra regione - ha concluso Rolfi - ha già dimostrato virtuosità in tal senso sostenendo, unica a livello nazionale, le polizze in materia zootecnica (recupero carcasse) e vuole continuare in questa direzione accompagnando il mondo agricolo nella costruzione dei fondi mutualistici, strumento necessario per una agricoltura produttiva ed intensiva come la nostra”

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