Sondrio , 18 luglio 2017   |  

Valtellina: l'efficienza del sistema antincendio esteso alla Lombardia?

Una giornata per ricordare ma anche per evidenziare il percorso compiuto in tanti anni di attività dai volontari dell’antincendio boschivo

antincendio valtellina

Il sistema antincendio boschivo è un modello virtuoso che dalla Valtellina potrebbe essere presto esteso al resto della regione. Il sistema e l’articolata e complessa attività che garantisce è stato illustrato, nella teoria e nella pratica, dai gruppi antincendio boschivo delle cinque Comunità Montane della provincia di Sondrio insieme a quella delle Valli del Lario e del Ceresio, con la partecipazione dei Vigili del fuoco e dei Carabinieri forestali, riuniti ieri presso il Polo fieristico provinciale di Morbegno, alla presenza delle autorità locali e dell’assessore regionale alla Protezione civile Simona Bordonali, intervenuta in apertura dopo il presidente della Provincia Luca Della Bitta.

Nel trentennale dell’alluvione è toccato al responsabile dell’antincendio dell’ente comprensoriale morbegnese Stefano Marieni ricordare, attraverso le immagini, i tragici avvenimenti del luglio 1987.

«Un ricordo doveroso ma non fine a se stesso - ha sottolineato Gabriele Corgatelli, consigliere delegato alla Protezione civile -, perché bisogna imparare a prevenire le emergenze. Attraverso questa esercitazione mostriamo l’importanza del servizio antincendio e il lavoro dei volontari che dovrebbe essere conosciuto e apprezzato da tutti, nelle scuole in particolare». 

Il rischio incendi è sempre in agguato, per questo l’attività di prevenzione e spegnimento svolta dai volontari è così importante. L’esercitazione, che ha coinvolto un centinaio di volontari, è stata organizzata in diversi scenari di simulazione: un incendio nel conoide del Tartano, a Talamona, un altro a Poira, nel comune di Civo, altri ancora nell’area esterna al Polo fieristico, utilizzando fumogeni di colore arancione che bene hanno restituito l’idea delle fiamme: tutti seguiti in diretta dal pubblico riunito all’interno della struttura fieristica grazie agli schermi installati. 

A chiusura dei lavori, il presidente della Comunità Montana di Morbegno Christian Borromini ha elogiato il lavoro, serio e professionale, dei volontari e l’efficienza del sistema organizzato dall’ente: «Organizzazione, impegno e passione caratterizzano un sistema ormai collaudato che ha dato prova di efficienza anche nelle situazioni più critiche. Un fiore all’occhiello che distingue il nostro ente e che, in accordo con l’assessore regionale Bordonali, vogliamo proporre come modello al resto della regione».

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