Valdidentro, 10 agosto 2017   |  
Politica   |  Cronaca

Valdidentro: il Comune sgomberi i detriti franosi

Il Gruppo di minoranza sollecita la giunta ad intervenire con urgenza perché sia rimosso tutto il materiale che incombe sopra l'abitato Sant'Antonio e nelle briglie del “Rio Scianno”

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Il Gruppo consigliare di minoranza del comune di Valdidentro ha scritto una lettera di sollecito alla giunta e al sindaco perché operino «un intervento di “somma urgenza” che possa garantire immediatamente lo sgombero di tutto il materiale, non solo quello sul sedime della “Decauville” ma anche quello nei due canaloni sopra Sant'Antonio nonché nelle briglie del “Rio Scianno”, completamente invase».

Il sollecito sarebbe giustificato da una serie di considerazioni che nella lettera sono così evidenziate: «a, causa dei temporali della settimana scorsa, si sono avuti eventi franosi che hanno determinato la chiusura della strada “Decauville”nel tratto compreso tra l’imbocco ai tornanti di Cancano e l’incrocio con la strada verso S. Antonio in Valdidentro.

L’Amministrazione comunale di Valdidentro interveniva liberando dal materiale franoso solo il sedime della strada senza occuparsi di quello depositatosi a monte e a valle della strada stessa, anzi facendo scaricare a valle il materiale finito sulla strada.

Il consigliere Massimo Bradanini, unitamente a tutto il Gruppo consigliare di Minoranza di Valdidentro, aveva, il 6 agosto scorso, prontamente denunciato questa situazione, producendo documentazione fotografica dei canaloni pieni di materiale e soprattutto evidenziando il rischio che altri temporali violenti avrebbero potuto determinare nuovi eventi franosi con conseguenze ancor più gravi.

Il Vice Sindaco Claudia Martinelli interveniva con una nota pubblica, ironizzando sulla presa di posizione della Minoranza di Valdidentro e sottovalutando, con tutta l’Amministrazione comunale, la situazione venutasi a creare, diversamente dal responsabile dell’Ufficio Tecnico - Edilizia pubblica, ing. Eugenio Bellotti, che esprimeva forte preoccupazione. Nella notte dell'8 Agosto un forte temporale ha scaricato a valle un’altra quantità ingente di materiale, una parte ancora arrestatasi sulla strada “Decauville” (che è stata richiusa) ed una parte “scivolata” sopra il materiale preesistente e colposamente non eliminata in precedenza.

Attualmente il materiale incombe sull’abitato di S.Antonio, con grave pericolo per i residenti, essendo andate danneggiate le protezioni esistenti in quanto non rimosso il materiale e stante la presenza di massi instabili a monte.

Si sottolinea che il Comune di Livigno ha recentemente gestito in modo completamente diverso e con efficacia la frana nei pressi del Passo del Gallo, stanziando subito € 120.000,00 con affidamenti diretti alle imprese locali; azione dettata dall’ esperienza di quella Amministrazione comunale».

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