Sondrio, 28 agosto 2019   |  

Sono rinata. Testimonianza di salvezza

di Gabriella Stucchi

“Diventare ogni giorno trasmettitori fedeli dell’amore di Dio, che asciuga le lacrime e ci rende felici” (Card. Comastri nell’Introduzione)

Sono rinata

La storia di Angela è segnata dalla sofferenza fin dai primi anni: abbandonata dai genitori, vive in un orfanatrofio; adottata a quattro anni da genitori che le vogliono bene, non riesce a comprendere il dono ricevuto; a scuola è continuamente richiamata con note scritte...Solo nel nonno Deodato sente un rifugio. Lascia a 18 anni la famiglia affidataria e si trasferisce in una comunità indicata da un sacerdote che ha conosciuto in una missione popolare. È un altro fallimento, tanto che decide di rientrare a casa, dopo essersi recata al cimitero dove il nonno Deodato, nel frattempo defunto, è sepolto. I genitori impongono ad Angela una visita da uno specialista, cosa che è vista come un’imposizione, per cui subito lascia la casa, ma resta in Liguria come lavapiatti in un ristorante. Conosce un giovane credente, si stabilisce il giorno delle nozze (matrimonio misto), ma Luca improvvisamente scopre di essere malato di AIDS (conseguenza di una trasfusione dopo un incidente stradale) e muore.

Il culmine della caduta si verifica con la partecipazione a sedute di reiki che poi si risolvono con incontri con una “dottoressa” (in realtà una sacerdotessa di satana) che introduce Angela in un mondo di tenebra e di morte.

L’ispirazione di recarsi da Chiara Amirante, fondatrice di “Nuovi Orizzonti”, apre ad Angela una nuova strada: l’abbraccio di Chiara, la confessione con un sacerdote che l’aiuta, attraverso una lettera alla Congregazione per la Dottrina della Fede (a cui risponderà il card. Ratzinger), ad ottenere la misericordia di Dio e l’assoluzione e quindi la possibilità di ricevere l’Eucaristia. Una straordinaria forza interiore spinge poi Angela a desiderare di fare qualcosa per Gesù e per i fratelli. Il 27 gennaio si consacra al Cuore immacolato di Maria nella comunità “Nuovo Orizzonti”, dove trova salvezza spirituale e fisica, in pratica una “famiglia”.

Nelle pagine seguenti Angela descrive i suoi cambiamenti, a volte interrotti da bruschi ritorni al passato, ma superati grazie all’aiuto di padre Giancarlo, che esercita su di lei una preghiera di esorcismo, che la fa sentire veramente libera. Oltre alla preghiera, Angela collabora con alcuni centri di accoglienza. Sorge poi il desiderio di incontrare la madre: in casa ci sono anche la sorella e sua figlia, si abbracciano, ma avverte un gelo. Il giorno dopo riceve una telefonata dalla sorella per conto della mamma, che le riferisce che lei, Angela, non fa parte della sua vita. Inevitabile il crollo, in cui è provvidenziale l’aiuto di Chiara, che le ricorda una vicenda di santa Teresa d’Avila. Questo la incoraggia e accetta di fare una testimonianza a Piglio a un gruppo di giovani: raccontando il suo vissuto, avverte una pace interiore.

Il viaggio a Medjugorje, anche se iniziato senza convinzione, la presenza (costretta) all’apparizione della Madonna suscita profondi cambiamenti: riconosce Maria come Madre, prega e collabora all’apertura di una nuova comunità di “Nuovi Orizzonti”, la “Stella del Mattino”, che diventa presto un centro di accoglienza di ragazzi bisognosi di aiuto.

Inizia un nuovo cammino: Angela sente di dover lasciare la vita comunitaria di “Nuovi Orizzonti”, accetta di essere accompagnata dalla psicologa Mariella, che la rassicura anche sul piano spirituale, suggerendole una guida: sarà sr J incontrata durante la gita a Cascia. Appuntamenti fissati e a poco a poco Angela riesce ad esporre la sua vita, ad accostarsi alla Confessione, a sentire la misericordia di Dio.
Una voce interiore la richiama a Cascia, dove poi si trasferisce, con l’intenzione di iniziare una nuova vita. Sarà veramente così perché, non avendo ritrovato la data del suo Battesimo, deve ripeterlo, con un nuovo nome: Mariangela!

L’entrata nel monastero di Cascia per un periodo di esperienza, l’adeguarsi alle regole della vita monastica, la preghiera che si esprime in tutte le azioni della giornata, anche nei servizi...Questo non spaventa Angela, che nel frattempo continua il percorso con la psicologa Mariella. I tre mesi di esperienza sono terminati, Mariangela esce per un mese dal monastero, dove rientra nel luglio 2011 come postulante. Una terribile notizia la raggiunge: Mariella, con cui si era sempre confidata e da cui aveva ricevuto conforto e sostegno, è colpita da un tumore al cervello. Il dolore straziante per la successiva morte della persona che sempre le era stata vicina porta Mariangela ad una nuova decisione: nonostante i buoni rapporti con tutte le monache, si sente chiamata ad un altro genere di vita. Esce dal monastero, va ad abitare nell’appartamentino esterno delle suore, riceve dalla badessa l’incarico di diffondere il culto di santa Rita e della beata Maria Teresa Fasce (monaca agostiniana) in Italia, oltre che accogliere i pellegrini e accompagnarli nella visita al monastero di Cascia. Mariangela inizia una nuova fase della sua vita: l’Anno della Fede, gli incontri con i giovani a cui racconta le sue vicende attraggono e seminano del bene.

In seguito al terremoto a Cascia del 2016, vissuto nell’ansia e nell’angoscia, Mariangela diventa promotrice di iniziative a favore delle comunità di Lecceto e di Cascia, Norcia e Castelluccio. Le risposte di aiuto sono numerose e generose, da ogni parte d’Italia. A novembre il padre provinciale degli agostiniani offre la “Casa Esercizi” per ospitare gli sfollati e Mariangela è profondamente coinvolta per l’accoglienza e la gestione, mentre le scosse di terremoto non cessano e le riprendono le tensioni interiori. L’incontro con psicologi dell’EMDR venuti in soccorso dei terremotati aiuta Mariangela a riprendere il suo equilibrio. La città è ancora ferita dal terremoto, ma la riapertura della basilica e il ritorno delle suore apre ad una nuova fiducia, mentre la solidarietà ha fatto nascere nuove amicizie.

Nel “Grazie” finale ai lettori Mariangela rivela il segreto del suo cammino: l’Amore vero fa nuove tutte le cose e rende liberi!

Le foto di alcuni interventi-testimonianze di Mariangela e su Mariangela completano la storia.

Mariangela Calcagno “SONO RINATA” – SHALOM – EURO 9.00

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