Sondrio , 07 ottobre 2018   |  

Sondrio: con il Bacino Imbrifero Montano si premia lo sport

Ottava edizione per il bando del Bim (Bacino Imbrifero Montano) che sostiene l’attività agonistica

icona sport

Il Bim (Bacino Imbrifero Montano) sostiene lo sport in provincia di Sondrio  garantendo il proprio contributo nell’organizzazione dei grandi eventi e aiutando le associazioni e gli sportivi.

Il bando “Lo sport per crescere” s’inserisce in questo secondo ambito in quanto premia i giovani che si sono distinti in una disciplina sportiva evidenziando i loro risultati e riconoscendo loro un premio in denaro.

Impegno e costanza sono indispensabili per gli studenti che praticano lo sport a livello agonistico, la passione li aiuta a dimenticare sacrifici e rinunce imposti dagli allenamenti e dalle gare: per questi motivi rappresentano un esempio per i loro coetanei.

Il premio, pari a mille euro, è riservato ai ragazzi che praticano lo sport a livello dilettantistico o agonistico che frequentano le scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado, residenti in provincia di Sondrio, che non abbiano compiuto i 20 anni al 31 Dicembre 2018.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 16 Novembre prossimo. Per informazioni ci si può rivolgere alla segreteria del "Consorzio Bim, in via Lungo Mallero Diaz 18, a Sondrio: 0342 213358". La documentazione può essere scaricata dal sito internet "www.bimadda.it".

La premiazione dei vincitori del bando è prevista entro il mese di Gennaio 2019. Nella passata edizione ad aggiudicarsi il premio da mille euro erano stati 15 giovani sportivi in rappresentanza dell’intero territorio provinciale, impegnati in discipline sportive diverse: Simone Antonioli, di Valfurva, per lo sci alpinismo, Alessandro Berra, di Sondrio, per atletica e sci alpinismo, Samantha Bertolina, di Valfurva, per sci alpinismo e atletica, Rebecca Bettini, di Sondrio, per la pallavolo, Ilenia Bradanini, di Valdidentro, per lo short track, Silvia De Boni, di Chiavenna, per il canottaggio, Lorenzo Moizi, di Lanzada, per lo sci nordico, Letizia Motalli, di Grosio, per il ciclismo, Giulia Murada, di Albosaggia, per lo sci alpinismo, Patrick Olcelli, di Bormio, per il lancio del peso, Giulia Pelizzatti, di Castione Andevenno, per lo sci alpino, Alessandro Rossi, di Lanzada, per atletica e sci alpinismo, Sara Simonetta, di Talamona, per la ginnastica ritmica, Luca Spechenhauser, di Bormio, per lo short track, Francesca Viviani, di Valdidentro, per il biathlon.

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