Sondrio , 17 maggio 2018   |  

Selvatici: in Lombardia danni per 17 mln di euro

Prandini: “Agire prima che sia troppo tardi”

2pdpip0w95etsrybdeky 400x400 1

«La situazione è fuori controllo, così non si può andare avanti. Bisogna intervenire prima che sia troppo tardi per una gestione corretta ed efficace: la politica deve farsi carico una volta per tutte del problema e affrontare con responsabilità la situazione». Così Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia, torna sulla questione della fauna selvatica, commentando positivamente il tavolo sulla gestione del cinghiale attivato in Regione Lombardia dall’assessore Fabio Rolfi, che ha anche richiesto una modifica delle norme sul contenimento dei selvatici a livello nazionale.

«Non c’è da scherzare Gli indennizzi per i danni provocati nei campi e negli allevamenti non sono mai arrivati, ma non è più solo una questione di risarcimenti. In gioco c’è la sicurezza delle persone, nelle aree rurali e nei centri abitati oltre che sulle strade perché, sempre più spesso, animali come i cinghiali provocano incidenti purtroppo anche mortali. Secondo un’elaborazione della Coldiretti Lombardia su dati regionali, in Lombardia negli ultimi tredici anni i danni causati dalla fauna selvatica, cinghiali compresi, hanno superato i 17 milioni di euro, di cui 13 milioni per assalti ai campi e 4 milioni per schianti automobilistici. Si tratta di numeri prudenziali, spiega la Coldiretti, perché sempre più spesso gli agricoltori esausti non presentano neppure più le denunce. “Rispetto a qualche anno fa conclude Ettore Prandini,  in Lombardia la situazione è peggiorata perché il numero degli esemplari sul territorio, dalle nutrie ai cinghiali, è aumentato. Non si può più rimandare, serve subito un cambio di passo».

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

23 Maggio 1992 - Strage di Capaci: una bomba fa saltare l'autostrada mentre transitavano le auto del giudice Giovanni Falcone e della scorta

Social

newFB newTwitter