Sondrio , 10 gennaio 2017   |  

Regione, trasforma il polo fieristico in polo della montagna

Un contributo di 70 mila euro dalla Regione Lombardia, che realizzerà il progetto della Comunità Montana di Morbegno

lombardia

Il futuro del Polo fieristico provinciale di Morbegno è scritto: in otto mesi, prima della fine dell’estate, si trasformerà in Polo della Montagna realizzando il progetto della Comunità Montana di Morbegno che ha ottenuto un contributo di 70 mila euro, pari al 70 per cento della spese complessiva, dalla Regione Lombardia sul bando per la valorizzazione del territorio e per la promozione dei temi agricoli e delle filiere agroalimentari locali. ! «Oltre al contributo economico, indispensabile per la sua realizzazione - spiega il presidente Christian Borromini -, c’è la soddisfazione per la condivisione da parte della Regione di un progetto altamente innovativo che disegna un futuro nuovo per il Polo fieristico provinciale.

Il progetto è il risultato di approfondite analisi e di valutazioni sia sulle potenzialità della struttura che sul contesto locale nell’ottica della valorizzazione del territorio. L’idea di trasformare l’area esterna in una vetrina delle peculiarità agricole della nostra valle risponde a un duplice obiettivo: favorire la riscoperta della nostra storia e delle nostre tradizioni da parte dei convalligiani, a cominciare dai più piccoli, migliorare l’attrattività della struttura fieristica». 

Il progetto, che verrà completato entro la fine di agosto, nei tremila metri quadrati dell’area esterna, prevede l’allestimento di spazi nei quali verranno piantate erbe spontanee autoctone, di fondovalle come di alta montagna, specie orticole coltivate anticamente, cereali e varietà tipiche di frutta e della vite a cura della Fondazione Fojanini. Un percorso didattico e di scoperta che sarà suddiviso per comprensori, arricchito da pannelli informativi che, lungo i sentieri, divulgheranno le informazioni sulle coltivazioni. Qualcosa di diverso che colma una lacuna in una valle così strettamente legata alle sue tradizioni agroalimentari: un percorso emozionale ma anche multimediale, integrato con un sito web e un’apposita "app" Grande rilevanza avrà la promozione dei prodotti locali con elevate peculiarità organolettiche e di salubrità, presupposto indispensabile al mantenimento del paesaggio e del territorio, per far crescere la consapevolezza del ruolo fondamentale svolto dall’agricoltura nell’ambiente alpino, sotto l’aspetto naturalistico, storico e sociale. Sei i settori produttivi principali che verranno rappresentati nelle cinque aree espositive, una per ciascuna Comunità Montana: alpicoltura e silvicoltura, zootecnia e foraggicoltura, melicoltura, viticoltura, frutticoltura, apicoltura e erbe officinali. 


Nell’anno in cui ricorre il ventennale della sua costruzione, il Polo fieristico è atteso da una riqualificazione che ne sfrutterà in modo più ampio la sua ubicazione all’ingresso della Valtellina. Da vetrina a tappa obbligata per chiunque voglia andare alla scoperta di una valle alpina e delle peculiarità che la rendono unica. Un impegno, quello dello sviluppo della struttura di proprietà della Comunità Montana, che il presidente Borromini si era assunto fin dal suo insediamento, poco più di due anni orsono «In questi due anni siamo intervenuti su più fronti per valorizzare la struttura, spiega il presidente Christian Borromini,  abbiamo completato lavori strutturali per contenere i costi di gestione e migliorare la fruizione degli spazi, abbiamo riportato la Mostra del Bitto con gli eventi green e aumentato il numero dei giorni di utilizzo. Ma riteniamo che la vera svolta si realizzerà con la trasformazione in Polo della Montagna, per questo, nei prossimi mesi, con la Fondazione Fojanini, definiremo il progetto nei dettagli per completarlo prima della fine dell’estate».

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

20 Novembre 1945 inizia il processo di Norimberga contro 24 criminali di guerra nazisti della seconda guerra mondiale

Social

newFB newTwitter