Sondrio , 16 dicembre 2019   |  

Primi passi per la nuova Compagnia delle Opere Lecco e Sondrio

La serata, con la presenza di 140 partecipanti, ha messo al centro il tema della collaborazione e del “fare insieme”

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Primo uscita ufficiale per la nuova Compagnia delle Opere di Lecco e Sondrio che, grazie all'aggregazione delle due CdO territoriali, rappresenta 450 soci, con un fatturato complessivo di quasi 3 miliardi di euro dove lavorano oltre 8900 dipendenti, e realtà educative e sociali che coinvolgono circa 1500 famiglie.

L'appuntamento natalizio, a cui, giovedì sera presso La Fiorida di Mantello hanno preso parte 140 persone, ha messo al centro il tema della collaborazione e del “fare insieme”, titolo della serata è stato “Insieme per lavorare, insieme per educare, insieme per costruire”.

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Tiziano De Luca direttore di Dimensione Lavoro

Diverse le esperienze presentate in merito a questo tema: dall'esperienza della cooperativa sociale Dimensione Lavoro all'interno del progetto Valoriamo, al collegamento con un'azienda spagnola da poco associata alla CdO di Barcellona, fino alla presentazione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Esperienze diverse ma tutte caratterizzate dalla ricerca del risultato attraverso la collaborazione.

«La storia di Estela Ballester dell'azienda spagnola Adhesius SV – spiega Diana Isacchi, Direttore di CDO Lecco Sondrio – ci racconta di come un imprenditore abbia ritrovato le motivazioni per poter continuare a fare impresa attraverso le relazioni e gli incontri avuti all'interno di Cdo».

Relazioni e collaborazioni che sono state fondamentali per unire realtà differenti come Milano e Cortina così da vincere la sfida della candidatura olimpica che interesserà anche la Valtellina. Da Pietro Vitalini, campione della nazionale di sci, e Filippo Pighetti del direttivo CDO, accanto ai progetti per i Giochi Olimpici Invernali del 2026, sono state presentate anche le Olimpiadi invernali per sordi in svolgimento in questi giorni in Valtellina e Valchiavenna: «Non solo, dunque, un'analisi delle opportunità economiche che ci potranno essere per le nostre imprese – continua Diana Isacchi – ma anche un’attenzione particolare ad un evento che non è solo agonistico».

Al termine della serata l’Avv. Nico Sava ha lanciato alla Regione Lombardia la proposta di istituire, come già in passato, un fondo di rotazione a sostegno degli investimenti che gli operatori del territorio potranno realizzare.

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