Sondrio , 24 aprile 2019   |  

"Per le sue piaghe siamo stati guariti"

di Gabriella Stucchi

Gesù si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori” (Is 53,4)

Per le sue piaghe

Nell’Introduzione l’autore Maurizio De Sanctis, sacerdote dei Padri Passionisti, dice di aver assistito nel 1989 al Convegno del Rinnovamento nello Spirito a Rimini e di aver constatato come, tra le circa ottantamila persone venute per la preghiera di guarigione, molte l’abbiano ottenuta.

Negli ultimi anni l’autore dichiara di aver approfondito il tema del “carisma di guarigione”, il cui autore è lo Spirito Santo e propone nel libro un “seminario di guarigione” con l’esperienza di padre Emiliano Tardif.

Nel I capitolo “Io sono il Signore, Colui che ti guarisce”, l’autore sottolinea come tutto ebbe inizio dall’Amore che unisce Padre, Figlio e Spirito Santo: la creazione, in cui tutto è bello; la creatura umana, che però, in seguito al peccato originale, ha distrutto il dialogo con Dio, dando spazio al dolore, alla sofferenza e alle malattie e persino alla morte. Però con il pentimento si inizia il processo di conversione, che termina con il cambiamento. L’autore sottolinea che la malattia non viene da Dio, ma è frutto del peccato.

Ci sono malattie di origine diabolica, molto rare, per cui si richiede l’esorcismo, ma per lo più le malattie sono causate dai propri peccati personali, che a loro volta comportano conseguenze, come il senso di colpa, che a volte spinge a credere che a ogni peccato personale corrisponda una punizione divina, impedendoci di sperimentare la misericordia di Dio necessaria per la guarigione.

Nel II capitolo l’autore, attraverso la citazione di passi biblici, dimostra come nell’Antico Testamento Dio si rivela sempre come “misericordioso e pietoso”.

Nel Nuovo Testamento (III Capitolo) c’è la rivelazione di Gesù, il Dio che salva! La sua parola libera, guarisce e salva, purché ci si apra al suo ascolto. Lui è il Messia venuto a salvare le nostre infermità.

“Gesù guarisce ancora”: l’autore sottolinea che Gesù è venuto a guarire tutto l’essere umano dalle malattie fisiche, interiori e spirituali, e guarisce ancora attraverso due vie: ordinaria e straordinaria. L’ordinaria è quella che si verifica con i medici e le medicine, mentre quella straordinaria si realizza con il carisma di guarigione.

Si pongono allora in primo piano i Sacramenti. Con il Battesimo siamo generati alla vita nuova, con la rottura della vita dominata dal peccato e dalle sue conseguenze, tra cui le malattie. Con la Cresima lo Spirito Santo ci ricolma dei suoi doni, tra cui il carisma di guarigione. Nell’eucaristia Gesù guarisce toccandoci con il suo stesso corpo. La confessione è il sacramento di guarigione per eccellenza, perché eliminando i peccati si tolgono le loro conseguenze e si guariscono molte malattie di origine psicologica, ad esempio dovuti a traumi infantili. Con il matrimonio, sacramento che unisce l’uomo e la donna, il Signore concede loro il dono di donare-procreare la vita e quindi ascolterà la loro voce per la guarigione di figli ammalati.
Mediante l’Ordine sacro i sacerdoti diventano partecipi della missione di Gesù, quindi hanno il potere di guarire gli infermi e di scacciare i demoni. L’Unzione degli infermi è il sacramento della guarigione del malato.

L’autore si sofferma in particolare sul carisma di guarigione, che può essere individuale e comunitario e riporta le condizioni sia per amministrare sia per ricevere la guarigione. Nel primo caso sottolinea l’importanza della preghiera fiduciosa, riportando alcuni esempi. Nel secondo l’autore inizia con il richiamo che la prima condizione per ricevere la guarigione è “voler guarire”; poi viene la fede, rimettendosi alla volontà di Dio, aprendosi all’amore del Padre.

Per la guarigione interiore, cioè da malattie di carattere psicologico o della memoria, l’autore suggerisce di ripercorrere interiormente le tappe più significative della vita, dal concepimento, fino al momento attuale, invocando lo Spirito Santo e chiedendo perdono per i peccati commessi e offrendo perdono a coloro che ci hanno fatto del male. Se anche la guarigione non avviene, dobbiamo essere consapevoli che Dio agisce sempre per il nostro bene, anche quando questo non riusciamo a vederlo.

Il libro si chiude con preghiere di guarigione di padre Maurizio De Sanctis e di padre Emiliano Tardif .

Nel libro, di lettura scorrevole e facile, l’autore si propone di riprendere quanto dichiarato nel Concilio Ecumenico Vaticano II, cioè di rivalutare i carismi nella vita cristiana, compreso quello di guarigione, fornendo i percorsi che si basano sempre sulla fiducia nell’Amore del Padre che ci ha generati. Il tutto alla luce della Parola, di cui sono riportati i riferimenti biblici adeguati.

Maurizio De Sanctis “Per le sue piaghe siamo stati guariti” – Paoline – euro 10.00

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