Sondrio, 17 marzo 2020   |  
Economia   |  Cronaca

Pedranzini: evitiamo gli sportelli bancari

Il Vicepresidente dell'Associazione Bancaria Italiana lancia un appello per tutelare la salute di clienti e personale bancario

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Mario Alberto Pedranzini, consigliere delegato della Banca Popolare di Sondrio e vicepresidente ABI

Mario Alberto Pedranzini, consigliere delegato della Banca Popolare di Sondrio e vicepresidente dell’Associazione Bancaria Italiana, riprendendo il comunicato stampa in tema di lotta al contagio da coronavirus emesso dall’Abi, ricorda agli utenti che diffusissime sono le operazioni bancarie possibili da casa, tramite un personal computer o un telefono portatile, come diffusi sono i bancomat di cui dispone l’istituto all’esterno di ciascuna filiale, i quali non solo permettono il prelievo del contante, ma anche il pagamento di bollettini MaV e le ricariche telefoniche e di carte prepagate.

Fra questi, vi sono anche i cosiddetti “bancomat evoluti” che consentono di effettuare pure il versamento di contanti e assegni.

Ricorda inoltre che pagando presso gli esercenti tramite carta di credito o carta bancomat si riduce l’utilizzo del contante. Tante sono quindi le possibilità realizzabili facilmente, senza necessità di uscire di casa e di recarsi agli sportelli, il tutto a salvaguardia della salute propria e di quella dell’intera comunità.

Per coloro che avessero meno dimestichezza con le tecnologie informatiche – utili più che mai in questo delicato momento – la Banca Popolare di Sondrio, proprio per fornire assistenza e chiarimenti ha attivato un numero verde dedicato. Componendo l’800.054.816, gli addetti dell’istituto saranno a completa disposizione della clientela per fornire tutte le informazioni e rispondere a quesiti, pure per quanto attiene alle rate dei prestiti rateali e alla possibilità di chiederne la sospensione. (Mi. Ba.)

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5 Giugno 1921 è il primo giorno scelto con circolare del Comando generale dell'Arma dei Carabinieri (del 7 Aprile dello stesso anno) per celebrare, ogni anno, la propria festa. Il 5 Giugno è la data di concessione della medaglia d'oro all'Arma medesima. In tutta Italia oggi la celebrazione avviene in clima d'austerità in sintonia con la situazione generale del Paese. Ancora una volta i Carabinieri dimostrano l'alto senso di responsabilità che li contraddistingue da 199 anni, giorno della loro fondazione. I Lecchesi, come tutti gli italiani, si stringono con affetto attorno ai loro Carabinieri.

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