Sondrio , 06 marzo 2019   |  

“Ottobre in Rosa” una best practice dell'Ats della montagna premiata a Torino

Una buona pratica riconosciuto a livello Nazionale

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“L’Ottobre in Rosa, Uniti per la Prevenzione” incassa un altro importante riconoscimento. Lo scorso primo marzo, infatti, nel corso della cerimonia di premiazione della VI Edizione del Premio “Persona e Comunità” che si è svolta a Torino presso l’aula Multimediale della Regione Piemonte, il progetto dell’ATS della Montagna è stato segnalato come “buon esempio per la valorizzazione dei migliori progetti finalizzati allo sviluppo, al benessere ed alla cura della persona” per la sezione solidarietà e servizi socio sanitari.

A ritirare il diploma il Direttore Generale dell’ATS Lorella Cecconami in compagnia della signora Ornella Moroni in rappresentanza delle numerose associazioni di volontariato di tutto il territorio dell’ATS (provincia di Sondrio, Valcamonica e Alto Lario) che, anche per l’edizione 2018, hanno organizzato e preso parte massicciamente al ricco mese di appuntamenti e iniziative che sono state messe in atto al fine di promuovere la prevenzione del tumore al seno e più in generale i corretti stili di vita. Oltre una trentina i progetti ammessi al concorso nazionale che si svolge ogni anno a cura del Centro Studi Cultura e Società con l’obiettivo di premiare, valorizzare e diffondere le migliori esperienze finalizzate allo sviluppo, al benessere e alla cura della “Persona” realizzate dalla “Comunità”, rappresentata dalle Pubbliche Amministrazioni e dalle organizzazioni di Volontariato, per il miglioramento concreto della qualità della vita, in un’ottica di servizi offerti alla persona e ai cittadini.

Il prossimo 29 Marzo, l’Ottobre in Rosa dell’ATS della Montagna sarà di nuovo protagonista come buon esempio da applicare ed estendere anche ad altri territori nell’ambito del convegno organizzato ad Asti sempre dal Centro Studi Cultura e Società.

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