Morbegno, 14 novembre 2016   |  
Cronaca   |  Morbegno

«Orgoglio valtellinese»: la nuova Statale 38 sempre più vicina

In una conferenza stampa il punto sulla situazione dopo l’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria di Paniga.

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Da sinistra Christina Borromini, Ugo Parolo e Luca Della Bitta

Una dimostrazione di impegno, di promesse mantenute e piani per il futuro, segno che la Valtellina conta anche fuori dalla Provincia. E l’occasione per sottolineare tutto questo c’è stata oggi - lunedì 14 novembre – quanto anche l’ultimo diaframma della galleria di Paniga è stato abbattuto e il secondo stralcio della nuova Statale 38 diventa sempre più vicino e reale. Dopo la cerimonia svoltasi in cantiere, in una conferenza stampa è stato fatto il punto sui lavori che ormai, hanno spiegato, sono arrivati al 41 percento e termineranno e fine 2017, come promesso.

La conferenza
Moderato dal presidente della Comunità Montana Christian Borromini, che ha ringraziato fin da subito enti e amministratori locali che hanno contribuito all’opera, all’incontro erano presenti il sottosegretario di Stato al ministero degli Affari esteri Benedetto della Vedova, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia Ugo Parolo, il presidente della Provincia di Sondrio Luca Della Bitta, il direttore Progettazione lavori Stefano Liani e il Campo compartimento di Anas Giuseppe Ferrara. In sala, invece, molti sindaci e rappresentanti delle istituzioni locali.

Modello Valtellina
«È decisamente una giornata importante per la provincia – ha esordito Luca Della Bitta – perché segna un passo decisivo. Il territorio ha scelto di fare la propria parte e, in un certo senso, possiamo parlare di modello Valtellina: ci si rimbocca le maniche e si mette a disposizione quello che si ha. È un elemento di specificità che ci appartiene e auspico che in futuro questa iniziativa possa essere realizzata. Non possiamo che essere orgogliosi di questa terra » ha concluso, parlando di appalto a chilometro zero perché, impegnate nella realizzazione dell’opera, ci sono imprese legate al territorio.

Anas e la Valtellina
«Questo è un momento che dimostra l’impegno di Anas – ha aggiunto Giuseppe Ferrara – dove mettiamo in luce il nostro lavoro, le promesse che abbiamo mantenuto e quelle ancora da mantenere, non solo per quanto riguarda la Statale, ma anche per la manutenzione ordinaria e extra ordinaria delle strade della provincia».
Ferrara parla di sinergia con le istituzioni locali, spiegando che nell’anno Anas ha messo a disposizione sei milioni per la manutenzione ordinaria e dieci per quella extra ordinaria in provincia. «A breve, per fine anno, riapriremo anche il Pozzo di Riva lungo la Statale 36 e la variante di Santa Lucia a Bormio».


L’opera
La variante di Morbegno, ha spiegato Stefano Liani, «è un’opera importante per il territorio, segna l’accesso alla Valtellina con grandi conseguenze sul turismo e sulle attività produttive». In particolare il secondo stralcio, che va dallo svincolo di Cosio a Tartano, è lungo dieci chilometri e le sue principali opere sono le due gallerie – Paniga di 2323 metri e Selvapiana di 2793 metri – due cunicoli di servizio e cinque viadotti. In totale il valore complessivo è di 280milioni di euro, finanziati per il 60 percento da Regione Lombardia, Provincia, Bim e Camera di Commercio.


Orgoglio valtellinese
Una giornata, quella di oggi, per celebrare «un appuntamento rispettato – ha commentato Ugo Parolo -. Ed è per questo che porto i ringraziamenti di Regione Lombardia e del suo presidente, Roberto Maroni, che non ha potuto essere qui per un lutto personale». Il Sottosegretario, poi, spende qualche parola anche nei confronti del territorio e dell’impresa che sta lavorando. «Regione Lombardia ha creduto nella viabilità valtellinese – ha aggiunto – e lo dico con orgoglio: un’opera costata 560 milioni di euro, un fatto straordinario» ha concluso Parolo, assicurando i cittadini di Tirano, spiegando che l’impegno continua anche lì e i lavori non si fermano.

Il Governo
Orgoglio è anche il sentimento espresso da Benedetto Della Vedova, il quale spiega che è un «privilegio essere qui in rappresentanza del Governo e del ministro Del Rio. Sono andato in cantieri di imprese italiane in giro per il mondo – ha commentato -, come Sidney e Oslo e oggi sono particolarmente felice di visitarne uno in Valtellina realizzato da un impresa locale».
Della Vedova ha precisato che negli ultimi anni, nonostante il susseguirsi di diversi Governi, l’attenzione verso la viabilità della provincia non è mai diminuita: sotto questo punti di vista «non ci sono stati tagli, ma un impegno di diversi milioni e un piano per la tangenziale di Tirano». L’appalto per la strada che interesserà il Terziere Superiore è stato rimandato – non più fine 2016, ma fine 2017 -, anche a causa di diverse esigenze tecniche, come le nuove norme sismiche, che hanno imposto una ridefinizione del progetto iniziale.
«Sappiamo quanto la viabilità sia decisiva per lo sviluppo e le attività dell’economia della provincia di Sondrio – ha concluso - e la mia presenza qui testimonia il ringraziamento del Governo e il suo impegno per il futuro».
Prossima tappa importante per il secondo stralcio della variante di Morbegno, quindi, sarà ad agosto, quando anche il tunnel di Selvapiana sarà completato e la realizzazione dell’opera quasi completa.

 Viviana Bonetti

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