Sondrio, 23 novembre 2020   |  

Noi ci siamo sempre, l’impegno dell’Esercito nel sisma dell’ Irpinia

Era il 23 Novembre 1980, quando il terremoto colpì l’Irpinia devastandola, allora come oggi, l’ impegno dell’ Esercito ha mostrato la sua capacità d’intervento sul territorio aiutando la popolazione civile

Irpinia

crediti Tgsky24

“Noi ci siamo sempre” così risponde ed ha risposto l’Esercito quarant’anni, la notte del 23 Novembre 1980, quando si verificò la prima scossa di terremoto in Irpinia che colpì la Campania centrale e la Basilicata.

L’esercito intervenne in aiuto della popolazione ed impiegò in quel frangente ben 17.400 soldati. Il primo reparto che arrivò nelle zone terremotate fu il 13° meccanizzato di stanza ad Avellino che oltre ad attivarsi nella stessa città raggiunse in breve tempo le zone di Serino, Solofra, San Mango del Cadore così come il 91° Battaglione di Fanteria di stanza nella città di Potenza, oltre a prestare aiuto nella stessa città si recò nei concentrici di Balvano e Pescopagano (Rivista Militare dell’Aprile 1981)

I reparti che intervennero erano composti da uomini e veicoli dell’Esercito tra i quali ambulanze, mezzi speciali per il movimento terra del Genio Militare, cucine da campo, tende impiantate con stufe raggiungendo ben 35 Comuni tra i più disastrati.

I militari che raggiunsero quelle zone diedero vita ad un’attività di soccorso rivolta alle vittime assistendo i sopravvissuti e procedendo alla rimozione delle macerie. L’Esercito così come in molte situazioni mostra una spiccata versatilità che si traduce in capacità di operare in tempi ristretti sul territorio nazionale supportando la popolazione in difficoltà, dimostrando in ogni occasione di essere un’Istituzione forte e preparata capace di rispondere alle necessità dei cittadini. (Do.Sa.)

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

 24 Gennaio 1997 viene istituita in Italia la Commissione Parlamentare per le Riforme Costituzionali (Bicamerale)

Social

newFB newTwitter