Sondrio, 18 agosto 2019   |  

Malachia tra misteri e profezie

di Donatella Salambat

Il vescovo Malachia figura importante della chiesa irlandese diventato famoso per le sue profezie.

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Jorge Mario Bergoglio sarà l'ultimo Papa così come è indicato nelle profezie di Malachia? Una domanda che nasce leggendo il libro “Malachia tra misteri e profezia” di Paolo Gulisano edito da Ancora. L'autore nelle 144 pagine ha realizzato una approfondita biografia di Malachia vescovo di Arnagh, amico di San Bernardo, e figura importante della chiesa medievale irlandese.

Malachia nel 1140 durante la visita a Roma per incontrare il Santo Padre Innocenzo II, ebbe una visione sulla sorte della Chiesa e sulle successioni papali. Il testo riporta ben 100 motti in latino che descrivono i papi a partire da Celestino I eletto nel 1143.

Il testo fu pubblicato per la prima volta nel 1595 dal benedettino Arnold Wion. La profezia termina «Durante l'ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa, siederà il Pietro il romano, che pascerà il gregge tra molte tribolazioni; quando queste saranno terminate, la città dei sette colli sarà distrutta, ed il temibile giudice giudicherà il suo popolo. E così sia»

Descrive un quadro dove i fedeli triboleranno e “Pietro romano” avrà il compito di guidare il gregge verso il giudizio finale. Un libro interessante anche se a tratti inquietante soprattutto per il periodo che la Chiesa sta vivendo.

Come scrive Gulisano “la Chiesa sembra essere chiamata a vivere la stessa Passione del Signore”, lo stesso Papa Paolo VI afferma , come scritto dall'autore, la “Chiesa è intossicata dal fumo di Satana”

La chiesa è passata dal vivace pontificato di Giovanni Paolo II in cui si assistette alla caduta del muro di Berlino, alla fine della guerra fredda; seguirono gravi crisi internazionali, gli attacchi terroristici ed un islamismo globalizzato fino agli scandali sessuali del clero.

L'Istituzione ecclesiale sta conoscendo profonde lacerazioni al suo interno; oggi viviamo una chiesa indebolita e infiacchita spiritualmente che sopravvive a fatica.

L'autore ha scritto un libro che sembra essere un viaggio nei misteri delle profezie, ma non deve essere vissuto o interpretato come fonte di preoccupazione perchè a volte le profezie hanno il compito di risvegliare le menti dal torpore.

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