Sondrio , 12 giugno 2018   |  

Lombardia: in campo contro le nuove droghe

Nuove sostanze stupefacenti e psicoattive, la Regione definisce linee guida che contrastino il fenomeno

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«La lotta alle dipendenze, la prevenzione, lo studio dell'utilizzo di sostanze psicoattive e di nuove droghe che negli ultimi anni vengono immesse continuamente e velocemente sul mercato a bassissimi costi, sono tra le priorità di questa legislatura. Per questo ho chiesto al Dipartimento interaziendale delle prestazioni erogate nell'ambito delle dipendenze dell'ASST Santi Paolo e Carlo, coordinato dal dott. Riccardo Gatti, di essere tra i protagonisti che contribuiranno alla definizione di linee guida, che stabiliscano le azioni da intraprendere a livello regionale per affrontare e contrastare questi fenomeni che ormai coinvolgono un numero sempre maggiore di persone di ogni età, sesso, e classe sociale». E' quanto affermato dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia nel corso del convegno organizzato, questa mattina, all'ospedale San Carlo di Milano, intitolato Addiction: l'arte della conoscenza e della velocità.

E' di fondamentale importanza studiare velocemente e proporre un approccio multiprofessionale e integrato in grado di agevolare diagnosi tempestive, definizioni di strategie di prevenzione, e un'efficace presa in carico che scongiuri la cronicità delle situazioni e quindi nuove dipendenze. La collocazione delle
attività dei Sert (Servizio per le tossicodipendenze) all'interno delle Asst serve e deve servire proprio a rendere più fluido il rapporto tra l'ospedale, quindi i reparti che in diversi modi prendono in carico i consumatori di sostanze stupefacenti o psicoattive, come i Pronto Soccorso o la Psichiatria, e i servizi sul territorio.

Tra le azioni che metteremo in campo grande spazio sarà riservato all'informazione e alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica in ogni ambito, a partire dalla scuola.

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