Sondrio , 14 giugno 2018   |  

Lombardia: "dream team" per la tecnologia del futuro

Dieci super esperti al lavoro da sette paesi per disegnare il futuro della Lombardia

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Partono giovedì 14 Giugno, i lavori del Foro regionale per la ricerca e l'innovazione, il 'dream team' di dieci esperti internazionali formato da Regione Lombardia per affiancare il governo lombardo nell'interpretare le nuove sfide poste dallo sviluppo tecnologico.

Istituito dalla legge regionale 'Lombardia è Ricerca e Innovazione' dopo una call internazionale che ha ricevuto più di 150 candidature provenienti da tutto il modo, questo organismo indipendente ha anche il compito di trasferire alla società i risultati prodotti dalla ricerca, diffondendone l'impatto e coinvolgendo la cittadinanza nella discussione pubblica su temi rilevanti e sensibili che emergono dalle più recenti scoperte scientifiche. 
Sul tavolo quindi l'impatto dell'innovazione e della ricerca sulla vita quotidiana delle persone: medicina di precisione e suoi effetti sul sistema sanitario, intelligenza artificiale applicata alla mobilità, sviluppo di hub di ricerca e innovazione a carattere internazionale in aree strategiche come il sito di Expo, ora area "Mind".

La riunione di giovedì 14 Giugno, affronterà l'analisi del Programma Strategico Triennale per la Ricerca e l'Innovazione, il documento che indica le priorità di intervento del prossimo triennio e che sarà presentato.

Un documento che la Regione ha aperto a un percorso partecipato, grazie a una consultazione pubblica online a cui hanno aderito oltre 1500 cittadini. I membri del Foro concentreranno le loro attenzioni anche su questioni strategiche quali agricoltura e manifattura avanzata, sostenibilità ambientale, sviluppo del capitale umano e trasferimento delle conoscenze dal mondo della ricerca a quello delle imprese.

Le parti salienti della riunione di domani saranno trasmesse sui canali social e gli esiti saranno condivisi il prossimo 26 Giugno a Palazzo Lombardia quando si svolgeranno gli Stati generali della Ricerca e dell'Innovazione 2018. La giornata di lavoro si intitola 'Piedi per terra, sguardo al futuro' e sarà ospitata in Sala Marco Biagi dalle 9.30 alle 12.30. 

Le funzioni del Foro sono di carattere consultivo, propositivo e informativo. I componenti selezionati sono tra i maggiori esperti nel rapporto tra scienza, tecnologia e società, nella comunicazione dei processi scientifici e in processi partecipativi. Ecco i loro profili:

Agnes Allansdottir, Islanda/Italia. Islandese di nascita, ma italiana di adozione, si occupa da lungo tempo di ricerca negli ambiti di Communication Sciences, Social Psychology, Social Studies of Science and Technology, Citizens' deliberation and public participation, Opinion Dynamics, Ethics of New Technology and Responsible Research and Innovation, in contesti internazionali, prendendo parte a numerosi progetti europei sugli impatti etici e sociali di scienza e tecnologia. E' stata membro di gruppi di esperti selezionati dalla Commissione Europea su studi e monitoraggi dell'opinione pubblica, policy e impatti delle tecnoscienze in Europa (PLACES: The Platform of Local Authorities and Communicators Engaged in Science; MASIS: Monitoring Policy and Research Activities on Science in Society in Europe; Social Values Science and Technology and Europeans, Science and Technology - European Commission Eurobarometer
Surveys).

Mario Calderini, Italia. Professore Ordinario presso la School of Management del Politecnico di Milano, insegna Strategia e Decisioni d'Impresa e Social Innovation. E' Direttore dell'Alta Scuola Politecnica, la scuola di alta specializzazione promossa dai Politecnici di Milano e Torino. Ha fondato e attualmente dirige Tiresia, il centro di ricerca della School of Management del Politecnico di Milano in tema di Innovazione e Finanza per l'Impatto Sociale. E' stato Consigliere del MIUR per le politiche di ricerca e innovazione. E' consulente dell'OECD e della Commissione Europea per le politiche di innovazione. Durante il governo Monti, nel suo ruolo di Consigliere ha avviato le prime politiche del Governo Italiano in materia di Innovazione Sociale e Finanza di Impatto Sociale, promuovendo la prima consultazione pubblica del settore. Per questo è stato designato come membro governativo della Task Force del G8 sugli Investimenti a Impatto Sociale e ha partecipato per due edizioni come membro del Jury alla Social Innovation Competiton della Commissione Europea.

Denise Di Dio, Italia. Ricercatrice e Managing Director di Tiresia (Techcnology and Innovation Research on Social Impact) del Politecnico di Milano, dove si occupa di politiche per l'innovazione sociale e l'innovazione inclusiva, politiche per la ricerca scientifica, con particolare attenzione ai temi della responsabilità sociale della ricerca e del ruolo di collaborazioni pubblico. E' membro del gruppo di Lavoro G7 Scienza del MIUR, in qualità di coordinatrice della sessione 'Infrastrutture di Ricerca Globale e Accesso ai Dati', e supporta l'attivita' del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in qualità di esperta di politiche per la ricerca e l'innovazione (R&I), in particolare di approcci di social innovation, RRI e di politiche di collaborazione pubblico-privato.

David Guston, USA. Direttore della School for the Future of Innovation in Society della Arizona State University (US). E' il principale attore della responsible innovation negli USA. Ha diretto l'internazionale Virtual Institute of Responsible Innovation (VIRI) dal 2013 al 2017, finanziato dalla NSF statunitense ed e' stato l'ideatore del concetto e delle pratiche della Anticipatory Governance delle tecnologie emergenti, su cui si basa gran parte della discussione e dello sviluppo del concetto della Responsible Innovation. Ha inoltre esperienza in STS, Technology Assessment, Public Engagement, Comunicazione Pubblica della Scienza e Deliberative and Participative Methods.

Francesco Lescai, Italia/Danimarca. Professore associato in Human Genetics and Bioinformatics presso Aarhus University (Danimarca). Lescai al di la' della sua competenza scientifica, si è distinto come promotore e leader in attività di public engagement, comunicazione pubblica della scienza e RRI. E' stato coordinatore del progetto europeo BIOPOP (FP6) sulla comunicazione pubblica delle scienze della vita ed e' attualmente coordinatore del progetto SMART-map (Horizon2020) che mira a integrare l'RRI nel contesto industriale dei settori di Precision Medicine, Biologia Sintetica e 3D printing in biomedicina. Nel 2011 e poi di nuovo nel 2016 è stato membro del Comitato di Esperti della Commissione Europea per la Strategia Europea sulla Bioeconomy. E' presidente del Collegio dei Probiviri dell'Associazione Nazionale dei Biotecnologi Italiani (ANBI), confrontandosi con realta' internazionali sui profili deontologici ed etici dell'impatto delle biotecnologie.

Ralf Lindner, Germania. Coordinatore del gruppo di Technology Assessment and Governance per il Fraunhofer Institute for Systems and Innovation Research (Karlsruhe, Germania), si occupa dell'ideazione e coordinamento di progetti nazionali e internazionali su technology assessment, RRI, technology and innovation governance, science and innovation policy, per conto del Parlamento Europeo e il Bundestag tedesco. E' stato coordinatore del progetto Res-AGorA, finanziato dalla Commissione Europea, sullo sviluppo di un framework di governance per l'RRI, e ha partecipato e correntemente partecipa a diversi progetti europei nell'ambito dell'RRI (JeRRI, NewHoRRIzon, MoRRI, SMART-map, Est-Frame). Ha inoltre una vasta esperienza internazionale in Deliberative and Participative Methods.

Federica Lucivero, Italia/Gran Bretagna. Senior Researcher in Ethics and Data presso Ethox Centre del Big Data Institute della Oxford University (UK). Ha una consolidata esperienza nell'analisi dei problemi complessi correlati all'etica e alla governance di tecnologie e scienze emergenti, intrecciando vari ambiti di expertise che spaziano dagli STS, la bioetica, DataEthics, la governance dell'innovazione, la filosofia della scienza. Oltre ad aver contribuito allo studio degli impatti etici e sociali di diversi progetti europei su bionica, robotica ed e-health (Ethicbots, RoboLaw, FI-STAR; THeCS; Sound and Robust e-Coaching), ha coordinato il progetto IntraEuropean Marie Curie Programme 'Health on the Move' sugli aspetti etici dell'e-Health. Nel 2015 e' stata invitato a far parte dello European Commission Working Group on mHealth. Ha inoltre esperienza ed expertise nell'ambito dell'RRI, public engagement, technology assessment e participative e deliberative methods.

Marzia Mazzonetto, Bruxelles. Professionista e consulente nell'ambito della comunicazione pubblica della scienza, public engagement, participative e deliberative methods, open science e RRI, residente a Bruxelles. Ha collaborato a numerosi progetti di rilevanza internazionale finanziati dall'Unione Europea, interamente focalizzati su processi di governance della scienza e ha coordinato il progetto VOICES (Horizon2020), una consultazione cittadina in 27 paesi membri, i cui risultati sono stati usati per orientare alcune delle linee di ricerca europee in ambito ambientale. Dopo aver lavorato a lungo come ricercatrice in comunicazione e ricerca sociale a Trieste (SISSA), Rio de Janeiro (Fondazione Oswaldo Cruz) e Barcellona (Universidad Pompeu Fabra) e come senior project manager presso ECSITE (European Network of Science Centres and Museums), attualmente collabora con varie realta' come la European Citizen Science Association (ECSA) su progetti di RRI, Open Science, Citizen Science e Open Innovation.

Douglas Robinson, Francia/GB. Research Fellow presso il CNRS-LISIS di Parigi (Francia) e Honorary Senior Research Associate presso l'Institute for Innovation and Public Purpose della University College London (UK). Ha una vasta esperienza nei campi del public engagement, technology assessment, STS, research e innovation policy, e socio-economic impact assessment su ricerca e innovazione, soprattutto in ambito regionale, oltre che sull'applicazione dell'RRI in termini di policy e governance, per conto di diverse organizzazioni nazionali e internazionali come OECD, ESA, NASA, Ministero della Ricerca francese, INRA.

Guido Romeo, Italia. Americano di nascita, ma da anni residente in Italia, è giornalista di scienza, tecnologia e innovazione (Sole24ore, precedentemente Wired). Science editorn chief del progetto europeo REIsearch per creare una piattaforma di consultazione tra cittadini, ricercatori, media e policymakers sulle tecnologie emergenti e i loro impatti sociali, Guido Romeo coordina anche AI4People, il primo forum europeo di etica dell'intelligenza artificiale. E' un esperto e attivista degli Open Data, tra i primi a introdurre in Italia il Data Driven Journalism e fondatore dell'associazione Diritto di Sapere che ha supportato l'introduzione del Freedom of Information Act (FOIA) anche in Italia.

 

 

 

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