Sondrio, 19 maggio 2017   |  

Il telecontrollo per un servizio idrico ottimale

Secam ha presentato il proprio sistema e i risultati ottenuti a Servizi a rete Tour 2017

foto20evento

Il modello valtellinese di telecontrollo sperimentato con successo da Secam è stato presentato, giovedì 19 Maggio,  nell’ambito dell’edizione 2017 di Servizi a rete Tour, piazza di incontro e confronto tra gli operatori, i tecnici, le istituzioni e tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle reti, che si è chiuso ieri presso la Centrale Iren di Torino Nord, nel capoluogo piemontese.

È toccato a Brigitte Pellei, ingegnere, responsabile del Servizio idrico integrato di Secam, presentare il progetto di telecontrollo, telegestione e smart meeting realizzato sul nostro territorio, esempio virtuoso di efficienza in un’ottica di sviluppo sostenibile e di salvaguardia ambientale. Davanti a un pubblico selezionato di tecnici e amministratori, Pellei ha illustrato il progetto di Secam che prevede l’installazione di misuratori, sonde e strumentazione specifica su reti e serbatoi e l’installazione dei contatori elettronici per la telelettura presso le utenze domestiche e industriali. L’obiettivo è quello di mettere in relazione i dati sulle acque distribuite, rilevati dal telecontrollo, con quelli delle acque utilizzate, registrati dai contatori, in tempi brevi consentendo interventi immediati sulla riduzione delle perdite per migliorare l’efficienza della distribuzione. La gestione definita ‘smart’, ovvero intelligente, del servizio idrico è finalizzata alla sostenibilità ambientale in quanto consente di ridurre gli sprechi e di razionalizzare l’utilizzo delle acque.

«La telegestione,  spiega la responsabile del Servizio idrico integrato di Secam Pellei,  è indispensabile per controllare costantemente le reti idriche e gestirle da remoto: in questo modo possiamo prevenire le criticità e ridurre i disservizi, oltre che contribuire in maniera efficace a un approvvigionamento costante e garantire qualità dell’acqua e salvaguardia dell’ambiente».

Nella sua relazione, Pellei ha illustrato la realtà peculiare della provincia di Sondrio: un territorio di oltre 3200 chilometri quadrati, con più di 180 mila abitanti residenti che aumentano fino a 330 mila con i turisti, oltre novemila insediamenti produttivi e 109 utenze, oltre 1500 chilometri di rete di distribuzione, quasi 800 sorgenti e 1500 chilometri di rete fognaria. Un territorio complesso nel quale il telecontrollo gestito da Secam rappresenta una risorsa fondamentale per prevenire guasti e carenze idriche, per consentire diagnosi immediate e interventi in tempi brevi evitando interruzioni del servizio. Secam gestisce in completa autonomia il telecontrollo grazie al personale tecnico specializzato formato in azienda. Il sistema prevede complessivamente 434 stazioni remote dislocate sul territorio provinciale, suddivise tra servizio acquedotto, 332, fognature, 75, e impianti di depurazione, 27, e una postazione centrale presso la sede di via Vanoni, a Sondrio, che raccoglie tutti i dati utilizzando la rete GPRS. Ogni malfunzionamento, tra cui calo dei livelli di acqua nei serbatoi, guasti sulla rete elettrica o sui pompaggi, viene immediatamente segnalato via sms o per email al personale reperibile 24 ore su 24 per 365 all’anno.

«Grazie al sistema di telecontrollo, conclude Pellei, riusciamo non soltanto a riparare i guasti in tempi brevi ma anche a prevenire i disservizi, evitando disagi ai nostri utenti».

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

27 Maggio 1930 lo statunitense Richard Drew inventa il nastro adesivo.

Social

newFB newTwitter