Sondrio, 15 aprile 2020   |  
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Grazie al tablet anziani meno soli

La Banca Popolare di Sondrio avvicina parenti e ospiti delle case di riposo valtellinesi con la donazione di "tavolette elaboratrici". Un gesto di solidarietà in tempi di coronavirus

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Con l’emergenza Covid 19 ci siamo trovati, tutt’a un tratto, a utilizzare nella nostra comunicazione quotidiana una miriade di nuove espressioni, quali “distanziamento sociale” – che è esattamente l’opposto della nostra filosofia di vita in tempo di “pace” - e, visto che non può mancare un anglicismo, “lookdown”. Come spesso accade, il linguaggio, con l’obiettivo di far comprendere a tutti il concetto, finisce per essere compreso, almeno in prima battuta, unicamente dai soli addetti ai lavori.

Ma perché non parlare invece di “distanza personale con finalità di isolamento”?

È solo una riflessione linguistica che serve a introdurre un tema caro alla Banca Popolare di Sondrio, ovverosia la dovuta attenzione, in piena pandemia, al mondo degli anziani, con particolare riferimento a quella parte di loro che attualmente si trova nelle Rsa (Residenze sanitarie assistenziali). In questi complessi, come noto, ultimamente si sta infatti consumando un dramma nel dramma, in quanto le visite dei familiari (anch’essi costretti a casa) non sono, almeno per il momento, più possibili. Il contagio ha infatti minato anche gli intrecci di affetti, interrompendo de facto i dialoghi, la narrazione dei ricordi, e ciò – nonostante gli immani sforzi messi in atto dal personale sanitario e no – non può che accrescere il disagio, fisico e morale.

Lasciando a chi di dovere la scelta di sottoporre a “tampone” gli ospiti di dette residenze, la Banca Popolare di Sondrio ha ritenuto utile – dopo averlo sperimentato con operatori che vivono a stretto contatto con questa fascia così fragile della popolazione –rendere possibile, grazie all’ausilio della tecnologia, la connessione video a mezzo internet.

Proprio in una situazione così critica, la “connessione” virtuale evidenzia infatti la sua validità al fine di garantire la continuità dei rapporti sociali a distanza.
Con una semplice videochiamata da tablet – pur #restandoacasa – il familiare può infatti colloquiare con il proprio caro trasferendo, grazie al “vettore-schermo”, calore e amore, in un virtuale ma pur sempre confortante abbraccio che possa stemperare questa costretta solitudine.

La Banca Popolare di Sondrio, con la finalità di agevolare gli ospiti e gli operatori delle Rsa nella comunicazione con il mondo esterno, ha così deciso di dotare tutte le strutture assistenziali per anziani operanti nella provincia - una ventina circa - di funzionali tablet.

Un gesto di vicinanza, di solidarietà, che intende tutelare anche la memoria storica dei tanto cari “nonni”: figure che costituiscono tra l’altro il serbatoio di una memoria, individuale e collettiva, di cui il nostro Paese ha bisogno oggi più che mai, ma che di giorno in giorno – con numeri crescenti e allarmanti – rischia di andare smarrita. (Mi.Ba.)

 

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