Milano, 31 agosto 2019   |  

Devastata carrozza treno Parma-Milano Centrale

Questa mattina, sabato 31 Agosto, il treno proveniente da Parma e diretto a Milano centrale, poco prima di giungere nel capoluogo lombardo, ha subito gravi atti vandalici da parte di 3 giovani

POLFER sondiro

Questa mattina, sabato 31 Agosto, il treno proveniente da Parma e diretto a Milano centrale, poco prima di giungere nel capoluogo lombardo, ha subito gravi atti vandalici da parte di 3 giovani che, dopo essersi impossessati del martelletto "frangivetro", in dotazione ai treni e da utilizzare solo in caso di grave necessità, hanno iniziato ad infrangere i finestrini di una carrozza, una decina in tutto. Il capo treno ha informato il Centro Operativo Compartimentale della Polizia Ferroviaria della Lombardia che, prontamente, ha avvertito il proprio personale presente nella stazione di Milano Rogoredo da dove il treno era appena ripartito.

Al riguardo, è intervenuto l’Assessore di Regione Lombardia, con deleghe alla Sicurezza, Riccardo De Corato, che ha così commentato l’episodio: «Ancora una volta assistiamo, sui treni, ad episodi di violenza, atti vandalici e furti! Ringrazio sentitamente gli agenti della Polizia Ferroviaria per l’eccellente lavoro che svolgono quotidianamente e che, grazie all’impianto di videosorveglianza, oggi, sono riusciti a prendere questi delinquenti. Ma non bastano loro, sono in pochi ed i crimini e le violenze, ai danni dei passeggeri, a cui assistiamo quotidianamente sui treni, soprattutto nella nostra Regione, sono in continua crescita. Ho proposto tempo fa – ha proseguito De Corato - al Ministero della Difesa (e lo rifarò nuovamente) di far salire i militari che attualmente sono nelle stazioni, sulle carrozze, anche per brevi tratti, affinché i delinquenti si sentano più controllati e con gli occhi puntati addosso. Così facendo, ne sono convinto, i malviventi ci penseranno più volte prima di compiere atti vandalici, furti o quant’altro. Bisogna intervenire urgentemente – ha poi concluso l’Assessore lombardo -, necessitano più controlli mirati ed una possibile soluzione al problema potrebbe essere che i militari vadano in ausilio agli agenti della Polfer sui treni lombardi».

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