Sondrio, 02 maggio 2019   |  

Come lampada nella notte

di Gabriella Stucchi

Anna Maria Cànopi, monaca fondatrice dell’abbazia benedettina “Mater Ecclesiae” sull’isola San Giulio d’Orta, scomparsa il 21 marzo scorso, dedica il libro ai giovani, con il preciso intento, come da lei dichiarato nell’Introduzione, di stabilire con loro un dialogo, immedesimandosi nella loro esperienza esistenziale.

Come lampada nella notte 1

Già l’inizio, nella festa della Madre di Dio, contiene un significato profondo, perché significa il desiderio di porre i giovani sotto lo sguardo di Maria “tutti i giorni, tutti gli anni che stanno davanti”. Madre Cànopi esprime quindi le tappe del suo cammino, fino alla fondazione della comunità, dichiarando che la fecondità spirituale che in essa si vive ha le sue radici nella bellezza della vita monastica benedettina, in cui si coniugano preghiera e lavoro in armoniosa alternanza. Altro principio fondamentale è essere convinti che la vita è un dono di Dio, soprattutto se vissuta per gli altri, anche se questo a volte comporta sofferenze. Madre Cànopi suggerisce quindi il programma di vita che contiene il segreto della serenità: l’amore accolto e vissuto nell’umiltà, alimentato con la preghiera e donato con magnanimità a tutti.

Segue un caldo invito al silenzio, condizione necessaria all’ascolto di Dio e di quelli con cui viviamo. Spiega i caratteri del silenzio, che coincide con la preghiera. Elenca quindi i luoghi privilegiati in cui ci si può immergere nel silenzio, senza trascurare la propria camera. Esorta a non considerare questo un isolamento, ma un modo di vivere sotto lo sguardo di Dio, nel silenzio orante che abbraccia l’universo intero.
Da qui sgorga l’amicizia vera, che ha la sua origine in Gesù, che ci invita ad amare come lui ci ama.
Nel silenzio inoltre si pratica la “lectio divina”, soffermandosi su una o poche frasi del Vangelo, centrati sulla ricerca di Dio, spinti dall’amore verso il Creatore e verso tutta l’umanità.

Un altro aspetto interessante che deve animare la vita di un giovane è quello della libertà, non come autonomia, ma come scelta del bene dopo un accurato discernimento tra il bene e il male. La libertà è unita alla responsabilità, nei confronti di se stesso, del prossimo, anche di quelli lontani, perché la salvezza del mondo dipende anche da noi.

Madre Cànopi affronta poi il tema della vocazione, evidenziando che “la vocazione fondamentale di ciascuno è Gesù, l’Amore divino incarnato”. Ci si affida alla guida dello Spirito Santo e si intraprende il cammino della vita, accogliendola ogni giorno come dono per ridonarla con amore e trasformare tante tristezze in gioia.

Nella seconda sezione del libro sono raccolti discorsi e messaggi che madre Cànopi ha rivolto ai giovani in alcune circostanze ufficiali, come “L’esortazione a contemplare la bellezza del creato” nel giugno del 1990 ai giovani novaresi per la Route 90.

Toccante il capitolo in cui descrive le emozioni provate il 10 giugno 1940 quando, ancora a casa, una donna annunciò la notizia: “L’Italia è entrata in guerra. Cominciano a chiamare gli uomini sotto le armi”. Dopo la partenza come soldato di leva del fratello maggiore, fatto poi prigioniero e rimasto a lungo disperso, Madre Cànopi correva a pregare nella chiesetta del paese, si dedicava ad attività assistenziali, caritative e formative, mentre sentiva l’impotenza di fronte a problemi umanamente insolubili. Il bisogno di costruire una comunità di pace, di dare se stessa per il bene...Da qui l’avvicinamento al monachesimo benedettino, vedendo in tale vocazione un modo per condividere la sofferenza di ogni fratello e diventare strumento di unità e di pace.

Il libro è molto interessante ed anche attraente per i giovani e per persone di qualsiasi età. Si leggono infatti con piacere le note biografiche della monaca, ad iniziare dall’infanzia fino alla descrizione della vita in monastero. Fanno riflettere i testi biblici e di vari scrittori che sono inseriti per dare maggior rilievo ai temi affrontati, da cui si deducono insegnamenti efficaci e costruttivi a cui riferirsi per la propria formazione e crescita spirituale ed umana.

Anna Maria Cànopi "Come lampada nella notte" – Paoline – euro 12.00

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