Bormio, 27 dicembre 2018   |  

Bormio: Kriechmayr il più veloce

Seconda prova sulla Stelvio

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Adrien Theaux - Credits: Alberto Urbani

L’austriaco Vincent Kriechmayr è stato il più veloce nella seconda prova cronometrata della discesa di Bormio, quinta in calendario della Coppa del Mondo maschile in programma domani alle ore 11.30. In una giornata di splendido sole e temperatura attorno allo zero, con 1’57”84 ha preceduto di 4/100 di secondo il norvegese Alexander Kilde e di 19/100 il 27enne austriaco Daniel Hemetsberger, partito con il 37 e già secondo nella prova di ieri. Migliore degli azzurri Dominik Paris, ottavo a 61/100 da Kriechmayr, e bene anche Mattia Casse, 15° a 1”06.

Ma tempi e distacchi di queste prove vanno considerati con le pinze. Il motivo è semplice: praticamente tutti i migliori atleti in pista non hanno tenuto il piede schiacciato sull’acceleratore dal primo all’ultimo dei 3200 metri della pista Stelvio perché non è semplice smaltire in sole 24 ore l’acido lattico che si accumula in queste prove. La pista Stelvio sotto questo punto di vista è infatti terribile. La velocità sempre alta, il ghiaccio che si è formato in questi giorni e le sconnessioni del fondo che mandano in continua vibrazione gli sci richiedono infatti un impegno muscolare massimale che lascia tracce e non è semplice da recuperare. E’ davvero come percorrere la schiena di un drago.

Ne è un esempio Christof Innerhofer che, secondo a partire in questa prova alle spalle del norvegese Jansrud su cui al penultimo intertempo aveva un vantaggio di quasi due secondi, una volta entrato nella zona della Konta si è rialzato per percorrere l’ultimo muro che porta al traguardo da perfetto turista. Il tentativo forse era anche di “nascondersi” un poco dopo il miglior tempo della prova di ieri.

D’altra parte Innerhofer è tra i favoriti di questa affascinante discesa e con lui Domme Paris, vincitore lo scorso anno. Saranno loro gli assi che l’Italia calerà sulla Stelvio dopo la rinuncia per infortunio di Peter Fill. Domani la concorrenza sarà agguerrita. Da questo Kriechmayr e ai suoi compagni Reichelt, Meyer e Franz, ai norvegesi Svindal, Jansrud e Kilde, agli svizzeri Feuz e Caviezel, ai francesi Theau e Clarey, tutti possono sbancare la Stelvio

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