Chiavenna, 04 gennaio 2019   |  

Allarme incendi anche in Valchiaevenna

L'allerta è estesa anche al Verbano, Lario, Mella-Chiese, Garda e area Pedemontana occidentale

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Immagini dei repertorio

La Sala operativa della Regione Lombardia ha emesso un avviso di elevata criticità (codice rosso) per rischio incendio boschivo, dalle ore 12 di sabato 5 Gennaio, su Valchiavenna, Verbano, Lario, Mella-Chiese, Garda e Area Pedemontana Occidentale. Allo stesso tempo rimane la moderata criticità (codice arancione) sulle Alpi centrali, Alta Valtellina, Brembo, Alto Serio-Scalve, Basso Serio-Sebino, Valcamonica e Oltrepò Pavese. Lo riferisce l'assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni.

Prosegue il flusso di correnti settentrionali in quota guidate da un vasto anticiclone presente sull'Europa occidentale. A tale flusso sono associate forti correnti settentrionali in quota con temporanee intensificazione anche nei bassi strati, a carattere di foehn, in particolare dal pomeriggio  di domani, sabato 5 Gennaio. Il pericolo risulterà molto alto od estremo per il combustibile fine, basso invece per il combustibile di taglia media e grande; la persistenza di correnti secche e l'intensificazione dei venti produrrà comunque condizioni generali di alto pericolo, soprattutto dal pomeriggio di domani, sabato 5 Gennaio e la giornata di domenica 6 Gennaio.

«Le previsioni del tempo - ha detto Foroni - sono molto favorevoli allo sviluppo e alla propagazione di incendi in particolare sulla fascia alpina, prealpina e appenninica. Al momento sono ancora attivi gli incendi sul monte Martica (Campo dei Fiori/VA) e nella zona di Sorico/Gera Lario. In questa circostanza, come ha già fatto il presidente Fontana questa mattina, desidero ringraziare chi si sta adoperando in ogni modo per cercare di spegnere le fiamme. I Vigili del Fuoco della provincia di Varese e dell'Alto Lario, le Comunità montane, gli Enti Parco, i volontari della Protezione civile e dell'AIB, la cui presenza capillare sul territorio e la conoscenza approfondita delle zone dove operano sono un patrimonio irrinunciabile, senza il quale non potremmo rispondere nel
migliore dei modi alle emergenze come quelle che stiamo affrontando in queste ore».

Proprio lo scorso mese, la Regione Lombardia aveva destinato uno stanziamento di 320.000 a favore delle squadre specializzate nell'Antincendio boschivo (AIB) afferenti a comunità montane e parchi regionali proprio per dare un sostegno concreto e puntuale all'opera di prevenzione, previsione e lotta attiva agli incendi boschivi. E poco prima di Natale sono stati consegnati 7 mezzi i ai volontari delle squadre antincendio degli Enti e delle associazioni di cinque province lombarde.

A Maggio erano già stato messo a disposizione degli Enti competenti per le attività di prevenzione e lotta agli incendi boschivi 1 milione di euro, destinato a 9 Province, 23 Comunità montane e 10 Enti gestori di Parchi e Riserve regionali per sostenere la formazione, l'equipaggiamento e l'addestramento necessari a tutti i volontari impegnati sul campo.

 

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