Sondrio, 28 settembre 2019   |  

Adolescenti senza limiti. Genitori & scuola nell’era digitale

di Gabriella Stucchi

Alleanza educativa tra famiglia e scuola, per aiutare gli adolescenti a realizzare i loro talenti e a dirigersi verso una vita buona

Adolescenti senza limiti 001

Nell’Introduzione gli autori espongono i motivi da cui nasce il libro: la loro vita professionale, l’impegno di supporto a ragazzi e a genitori alle prese con difficoltà di figli adolescenti. La scelta dell’ambito delle scuole superiori è dovuta al fatto che proprio in questo periodo si compie un passaggio decisivo di vita, nel momento in cui le tecnologie digitali incidono sui singoli.

Nel primo Capitolo gli autori si propongono di chiarire “Chi sono gli adolescenti oggi”, accogliendo le definizioni offerte da esperti e studiosi di diverse provenienze culturali: “Generazione Z”(ragazzi nati intorno al 2000 o, secondo altri, dal 1995 al 1997); “Generazione internet”, che segna un approdo all’età adulta: sono ragazzi che risentendo dell’influsso del ’68, sognano alte prospettive, ma incontrano difficoltà impreviste e hanno pochi punti di riferimento. Secondo gli autori, questi adolescenti spesso cadono nello sconforto e nella depressione, anche perché vedono i genitori poco presenti nella loro vita e poca sicurezza negli adulti. È molto influente la mancanza della figura del padre, soprattutto nei maschi. Questo provoca l’uso di sostanze stupefacenti ed anche il pansessualismo.

L’uso diffuso e morboso di internet entra sempre di più nel quotidiano degli adolescenti e i genitori faticano a intuire quali messaggi trasmettere ai figli che richiedono sempre più autonomia, perché i genitori stessi sono spesso in crisi. Questo “vuoto” spinge i giovani ad appoggiarsi a due pseudo-riferimenti: i coetanei e gli strumenti digitali. Da qui la paura e la vergogna di non essere all’altezza delle richieste dei modelli imposti dalla società e dal mondo dei media. Gli scarsi contatti sociali, la mancanza di rapporti di empatia generano relazioni virtuali, in cui è possibile sentirsi più sicuri e forti, in modo di imporsi sugli altri. Così ha origine il tanto evidenziato fenomeno del bullismo.
Per combattere questo gli autori ritengono indispensabile far crescere negli adolescenti la “consapevolezza di sé”, il porsi degli obiettivi, il coltivare l’amicizia, l’esercizio dello sport, il contatto con le bellezze della natura. Infine, stabilire con i figli norme semplici, ma chiare sull’uso degli strumenti di internet.

Altro ambito in cui vigilare è quello dell’utilizzo di “app”, con cui i ragazzi, grazie a varie “app”, possono entrare in contatto tra loro, ma anche con sconosciuti, con rischio che soprattutto le ragazze vengano adescate per mettersi a disposizione per incontri in cui si possono trovare in situazioni drammatiche. I genitori devono dialogare con i ragazzi sulle tematiche relative alla dimensione affettiva, creando occasioni sinergiche tra genitori di altre famiglie.
Altro aspetto è la dipendenza da sostanze stupefacenti. I fattori protettivi e preventivi si collocano in primo luogo nell’ambito educativo della famiglia, che deve vigilare sui luoghi di ritrovo dei figli. In caso di difficoltà è utile stabilire contatti con esperti.

Gli autori affrontano poi il tema dell’orientamento nella scuola secondaria di II grado, indicando i criteri con cui procedere per effettuare una scelta motivata.
Si parte dalla conoscenza delle competenze proprie di ogni percorso scolastico, a cui vanno affiancate la conoscenza delle capacità dei figli e le indicazioni dei docenti.

Il III Capitolo è riservato al “Contesto della scuola superiore”, tenendo sempre presente la trasformazione in atto nell’adolescenza. È essenziale affiancare i figli nello scoprire e nel misurarsi con i cambiamenti e con le varie sfide.
Lo studio richiede da parte degli alunni nelle scuole di II grado una capacità di organizzazione strategica; lo studio non deve essere solo funzionale al voto, ma con le note di un arricchimento interiore, con l’acquisto di una maggiore responsabilità.

Le tecnologie digitali introdotte nella vita scolastica devono essere viste come opportunità per potenziare l’apprendimento e la comunicazione, senza tralasciare l’ascolto, il dialogo e la lettura di testi su carta.
Un passo del capitolo è dedicato alla “gestione dei disturbi specifici di apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia in presenza di capacità cognitive adeguate. Ai ragazzi non va sottratta la possibilità di imparare, per cui si deve realizzare l’”inclusione” che permetta lo sviluppo intellettuale e comunicativo.

Nel capitolo IV (“Diventare adulti”) si sottolinea l’importanza della scuola come supporto formativo all’educazione trasmessa dalla famiglia, favorendo la conoscenza del patrimonio umano, storico, filosofico e artistico, letterario, scientifico. L’alternanza scuola-lavoro è un ulteriore apporto. Fondamentale è l’alleanza educativa scuola-famiglia, operata con “sincerità”, con una visione positiva dello studente, senza un atteggiamento iperprotettivo dei genitori. Si suggerisce di mantenere corrette relazioni con docenti e Dirigente scolastico e relazioni tra genitori dei singoli alunni per sostenersi reciprocamente nell’azione educativa, creando un clima di sinergia con fiducia reciproca.

Ultima tappa: “Verso l’Esame di Stato”, momento conclusivo del percorso presente e apertura al futuro. È utile incontrare figure professionali esperte di orientamento. I figli devono operare scelte autonome, sostenuti dalla presenza incoraggiante dei genitori e dai consigli dei docenti.

Gli autori, docenti ed esperti nel supporto psico-pedagogico, presentano un ricco e ben ponderato quadro dell’età adolescenziale, con l’intento di offrire un aiuto ai genitori per la crescita dei figli in un momento delicato, complesso e prezioso.

Gianpiero Camiciotti- Alessandra Modugno “Adolescenti senza limiti” - Ares – euro 14.00

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

22 Novembre 2005  Angela Merkel è il nuovo cancelliere della Repubblica Federale Tedesca, prima donna a ricoprire questa carica in Germania

Social

newFB newTwitter