Sondrio, 05 giugno 2015   |  

Slow Train non ha colpe ma ora un tavolo per risolvere la questione treni

Il presidente della Provincia, Luca Della Bitta: «mi sto già muovendo per convocare un tavolo per discutere della situazione assieme all’assessore regionale, a RFI, a Trenord e a tutti gli attori interessati».

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Il giorno dopo il difficile primo viaggio di Slow Train, Luca Della Bitta, presidente della Provincia di Sondrio non se la sente di vedere il bicchiere mezzo vuoto. Dopo che il treno dei sapori, dell’eccellenze agroalimentari ed artigianali del nostro territorio, è rimasto al palo, fermato alla stazione di Ardenno per due guasti sulla linea, dovuti sembra al gran caldo, Della Bitta è soddisfatto anche se pronto ad aprire il dibattito sulle infrastrutture ferroviarie in provincia di Sondrio.

«La notizia del giorno è la rinsaldata collaborazione tra la Valtellina e la Valposchiavo, specialmente in prospettiva futura. Il nostro primo obiettivo è stato quindi raggiunto considerando poi che la notevole qualità offerta da Slow Train, sia nell’organizzazione, sia in termini di prodotti enogastronomici ed artigianali offerti. Tutti i presenti, nonostante tutto, erano molto soddisfatti» ha commentato il presidente della Provincia.

Interpellato poi sul disagio conseguito al gusto ferroviario Della Bitta ha commentato: «Purtroppo è un problema che non ha a che fare con l’organizzazione. La situazione deve trovare una soluzione, non tanto per quanto successo ieri, ma per chi utilizza il treno nei suoi spostamenti quotidiani, penso a studenti e lavoratori, oltre che ai turisti. La linea ferroviaria deve essere più efficiente, per questo mi sto già muovendo per convocare un tavolo per discutere della situazione. Assieme all’assessore regionale, a RFI e Trenord, e a tutti gli attori interessati voglio capire cosa non funziona e soprattutto perché non funziona» ha concluso il presidente provinciale.

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