Chiesa Valmalenco, 03 febbraio 2016

La “Piega Malenca” anche quest'anno nella cornice alpina della Valmalenco

L'inaugurazione venerdì 26 Febbraio a Chiesa in Valmalenco mentre sabato e domenica il cuore della manifestazione si sposterà nel comprensorio dell’Alpe Palù

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Foto di Alessandro Schenatti

“Libera la mente e libera il tallone… “questo è il motto dei telemarkers che anche quest’anno tornano in Valmalenco con la Piega Malenca, evento previsto per la fine di febbraio. Contatto con la natura e sano divertimento sono gli ingredienti principe dell’inverno in montagna, se a questi si aggiunge un pizzico di tradizioni, ritorno alle origini e costumi tipici… ecco che si ha la ricetta base caratterizzante la kermesse malenca.

Quando si parla di libertà nello sci, non si può non pensare alla pionieristica sciata a tallone libero: inventata nella metà dell’ottocento dai montanari del distretto di Telemark in Norvegia per spostarsi agevolmente in discesa e sui tratti pianeggianti è stata sostituita nel novecento da nuove e moderne tecniche. Oggi la tecnica del “tallone libero” resiste ed è tuttora utilizzata dai fondisti, dai saltatori di trampolino e da tutti coloro che vogliono provare una nuova dimensione dello sci con nuove sensazioni, nuovi equilibri e nuovi spazi. La “Piega Malenca” torna anche quest'anno nella cornice alpina della Valmalenco per offrire un evento importante per appassionati e per chi vuole apprendere i segreti dello sci ancestrale, con il distintivo andamento ondeggiante e flessuoso.

Il programma prevede per venerdì 26 febbraio l'inaugurazione alle ore 21.00 presso la Teca di Chiesa in Valmalenco con la proiezione del documentario “I Diari del Brac”. Ospite e protagonista della serata Massimo ‘Brac’ Braconi, un uomo dai mille volti…un freerider professionista, istruttore di sci, dirigente del dipartimento test di prodotto di Nordica, un arrampicatore, telemarker e viaggiatore esperto. I suoi mille mondi si uniscono quando si parla di neve, un elemento importante, anzi essenziale, della sua vita, visto che rappresenta non solo il suo lavoro ma la sua passione.

A seguire il brindisi di benvenuto e possibilità di effettuare l’accreditamento alla manifestazione. Sabato e domenica il cuore della manifestazione si sposterà nel comprensorio dell’Alpe Palù dove ci sarà la possibilità di provare gratuitamente, per chi si accredita, l’attrezzatura ed essere accompagnati da qualificati maestri e telemarker locali nelle prime discese a tallone libero.

In particolare sabato è prevista l’escursione alla Cima del Sasso Nero, terrazza panoramica sulle cime della Valmalenco a quota 3000 metri, accompagnati da guide alpine locali, mentre domenica si svolgerà la gara di velocità “Telemark lanciato”, e a seguire pranzo con numerosi premi ai partecipanti … e tante sorprese ancora …

Tre giorni in cui il divertimento, la voglia di stare insieme e la scoperta di angoli nascosti della Valmalenco non conoscerà fine grazie anche al tour che sabato pomeriggio coinvolgerà in una no-stop il brindisi al lago Palu’, dove si potrà vedere il crepuscolo del sabato sera lambire le creste dei “quattromila” circostanti, l’aperitivo da Pelè per poi raggiungere la 'Baita Flintstones', attesi da una cena a base di Pizzoccheri ed una festa che, presa la funivia dopo mezzanotte, proseguirà a valle.