Chiavenna, 25 giugno 2015   |  
Cultura   |  Chiavenna

Il Municipio di Chiavenna diviene una galleria d'arte locale

Con l'iniziativa “Il Comune si veste d'arte locale” la Sala Giunta si è trasformata in una piccola sala espositiva. Si inizia con le opere ironiche di Luca Salvadalena.

image12

Da sinistra: l'artista Luca Salvadalena e l'assessore Lorenza Martocchi

“Il Comune si veste d'arte locale” è il nuovo progetto che l'Amministrazione comunale di Chiavenna ha inserito nelle attività portate avanti dall'Assessorato alla Cultura. A partire dal mese di giugno, la Sala Giunta si è trasformata in una piccola galleria d'arte con l'esposizione delle opere di Luca Salvadalena, scultore e pittore chiavennasco, per proseguire nei mesi autunnali e invernali con altri artisti del territorio.

Luca Salvadalena abbraccia nelle sue opere il genere ironico fantastico attraverso le sue sculture in legno ed i suoi quadri raffiguranti un soggetto maschile identificato nell'artista stesso. «Volare con la fantasia ascoltando i nostri sogni» è il motto che anima lo spirito dell'artista ispirandolo nella realizzazione delle opere; motto che si evidenzia maggiormente nella scultura dal titolo “Il farfallone". Sarà inoltre possibile ammirare, nell'atrio del Comune, l'opera in pietra ollare, dal titolo "La fusione dell'uomo".

«Siamo contenti ed orgogliosi che nella nostra Chiavenna ci siano molti artisti che rendono viva l'arte e la libertà di espressione attraverso le loro opere. È sintomo di una città viva, una città che lascia libera la mente e accoglie le idee di tutti, una città dove l'arte e la cultura rappresentano un punto di partenza. Proprio per dar ascolto e ringraziare i nostri artisti, l'Amministrazione comunale ha deciso di dar loro spazio all'interno dei propri locali, valorizzando e al tempo stesso pubblicizzando le opere e la loro voglia d'arte» ha commentato Lorenza Martocchi, Assessore alla Cultura.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

14 Novembre 2002 l'Argentina va in default su un pagamento di 805 milioni di dollari statunitensi alla Banca mondiale.

Social

newFB newTwitter