Roma, 05 dicembre 2014   |  
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IMU sui terreni agricoli: Del Barba ottimista, presto una soluzione

I commenti del senatore Del Barba dopo la presentazione di un interrogazione per modificare il decreto

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Buone notizie sul fronte dell’Imu per i terreni agricoli: dopo aver presentato un interrogazione, il senatore Del Barba ha confermato che il Governo sta provvedendo a una modifica delle modalità relative all’applicazione del decreto relativo all’Imu agricola, con l’obiettivo di rinviarne il pagamento stabilito per il 16 dicembre e di rivederne i criteri applicativi

 

Il tentativo è quello di modificare le modalità di applicazione della tassa, soprattutto per quanto riguarda le zone montane o svantaggiate al di sotto dei 600 metri.  A quanto pare gli unici terreni veramente esenti dal pagamento della tassa sarebbero stati quelli situati nei comuni che hanno un’altitudine di almeno 600 metri, mentre tra i 280 e i 600 avrebbero avuto l’esenzione solo i terreni posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, e sotto i 280 metri tutti avrebbero dovuto pagare l’intera imposta per il 2014. ora si attende che il Governa decida di prendere in considerazione anche altri parametri di svantaggio, come i dati socio economici del territorio.

 

«Sono molto soddisfatto della decisione del Ministero: le nostre ragioni sono state prese in dovuta considerazione e il buon senso ha prevalso». Ha dichiarato così il senatore morbegnese Mauro Del Barba, in merito all’intenzione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze di risolvere il disagio creato ai Comuni montani dal nuovo decreto IMU. «Il sottosegretario Baretta mi aveva telefonato per annunciarmi che si sarebbe pienamente impegnato in merito, confermando l’attenzione del Governo nella salvaguardia e nella tutela delle realtà delle zone montane».

 

«L’interrogazione che ho presentato, e che ha avuto un supporto da tutto il gruppo del Partito Democratico e da diversi altri colleghi, esponeva il problema della nuova disciplina di esenzione dell’IMU per i terreni agricoli montani, che penalizza fortemente chi possiede dei terreni in zone montane» ha continuato il senatore morbegnese. «Vedere l’intera Provincia di Sondrio muoversi compatta, in prima linea e in modo estremamente costruttivo è stato motivo di grande orgoglio: i nostri sindaci, i nostri amministratori, i nostri imprenditori sono stati tra i primi a chiamarmi per lavorare sul tema e collaborare unendo la loro alla voce alla mia affinché il Governo rivedesse il decreto».” 

 

«L’aiuto dei tantissimi che si sono mossi e hanno dimostrato senso di responsabilità e cura delle istituzioni è stato fondamentale per garantire la tutela dei cittadini e aiutare il Ministero a rivedere quanto fatto». Ha concluso l’esponente del Partito Democratico. «Il momento non è facile, e può capitare che anche in ambito parlamentare e governativo si compiano degli errori: il vero successo sta nel porvi prontamente rimedio, con pazienza e attenzione, così come si sono impegnati a fare funzionari e dirigenti del MEF, insieme ai sottosegretari e ai ministri competenti».

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