Sacco, Morbegno, 08 febbraio 2016   |  
Cronaca   |  Chiesa

Don Siro Acquistapace è il nuovo parroco della Valgerola

In una domenica di festa a Sacco, frazione di Cosio Valtellino, è stato presentato il nuovo sacerdote

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Giorno atteso e festa per la comunità della Valgerola. Domenica a Sacco, si è svolta la cerimonia di insediamento del nuovo parroco di Gerola, Sacco, e Rasura. A rilevare le funzioni che furono dell'ex sacerdote incaricato, don Romano Trabucchi trasferitosi in Alto lago, a Dongo, è don Siro Acquistapace. Nativo di Gerola, 71 anni compiuti proprio domenica, uno spirito gioioso e una grande empatia rivolta alle centinaia di fedeli che si sono radunati nella bella chiesa barocca di Sacco, alle 15 di domenica per salutarlo. Ad accoglierlo c'erano i sindaci della comunità della Valgerola, Rosalba Acquistapace sindaco di Gerola, Alan Vaninetti, sindaco di Cosio Valtellino, di cui Sacco è frazione montana, e Valentino Maxenti, sindaco di Pedesina. 

 

Sia gli amministratori locali, sia i fedeli hanno sottolineato l'importanza dell'ingresso del nuovo parroco. «Ci rendiamo conto – hanno detto i sindaci della zona – che non si può più avere un parroco per ogni “campanile”, la popolazione dei piccoli comuni alpini diminuisce e le comunità devono raccogliersi, collaborare, le parrocchie agire spesso sotto una sola guida. In questo senso, il ritorno di don Siro, religioso nato a Gerola, costituisce una importante occasione per mantenere saldo il tessuto della comunità dei fedeli». Erano presenti alla prima celebrazione eucaristica di don Siro l'arciprete di Morbegno don Andrea Salandi, il maresciallo dei Carabinieri della stazione di Morbegno, Antonio Sottile, i dirigenti dell'Ecomuseo della Valgerola, struttura che unisce in attività di promozione culturale e ambientale tutti i paesi e le località della Valle. Era arrivato da Como, don Corrado Necchi, vicario episcopale per la Valtellina e Valchiavenna. L'alto prelato nativo di Dubino ha esortato i fedeli alla collaborazione interparrocchiale, ha ribadito l'attenzione della Diocesi guidata dal vescovo Diego Coletti, per le terre alte, le località di montagna. Poi ha parlato don Siro Acquistapace di fronte a centinaia di fedeli entusiasti: «Troppi onori – ha ammonito – per un vecchio curato, lusinghe che mi confondono, e che – ha aggiunto schernendosi – sono destinato a deludere. Non sono un eroe, né uno di quei preti con la “vocazione dei primi”, ma il vescovo di Como mi ha chiamato, mi ha proposto di ritornare qui dove sono nato, e non mi sono tirato indietro».

 

Nella carriera ecclesiastica don Acquistapace è stato monaco cistercense, poi missionario in Brasile: era incaricato di recente nella parrocchia di Tresenda, vicino a Teglio, Valtellina. Ora ritorna sotto le sue montagne.

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